XII edizione - anno 2013

Diversamente Comici


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diversamente_comiciLei è Giuditta Cambieri, insegnante di recitazione, conosciuta al pubblico come la “diversamente comica” di Zelig, in coppia con Francesco D’Amico, non udente e artista comico insieme a lei.

Poi c’è lui, un lui di eccezionale talento, Alessio Tagliento, autore dei dialoghi esilaranti di Zelig, che da sempre rendono questo spettacolo un format vincente e di successo.

Ma chi sono i Diversamente Comici? Come nasce questa esigenza e brillante idea di creare un cabaret che unisca due mondi differenti tra loro per modo di comunicare, ovvero quello degli udenti e quello dei non udenti? E’ la stessa Giuditta che in prima persona ci racconta in esclusiva come nasce il  progetto di Diversamente Zelig, presentato durante la tavola rotonda del 12° Festival Internazionale del teatro di strada…quando la disabilità incontra l’arte!

Giuditta insegnava recitazione presso l’accademia di teatro di Cinecittà, quando un giorno si presentò Francesco, un bel ragazzo che desiderava seguire le lezioni e studiare: Francesco però non può sentire.

Se in un primo momento questa iscrizione destò un po’ di preoccupazione dovuta all’inesperienza nell’insegnamento a ragazzi non udenti, Giuditta notò sin dalla prima lezione quanto preziosa e profondamente carica di ricchezza fosse la presenza di uno studente come Francesco nella sua classe!

La sua partecipazione era un valore aggiunto, lui riusciva negli esercizi meglio degli allievi udenti: in lui c’era l’ascolto vero e proprio, quello che non si fonda sulle parole ma che va oltre, cogliendo ciò che si cela dietro il movimento del corpo.

Giuditta fa questo lavoro da quando aveva 20 anni, e lei stessa racconta di quanto sia importante che gli attori trovino un modo di comunicare che sia proprio, che permetta loro di esprimere ciò che hanno dentro nella maniera che ritengono più opportuna; accade così che la persona sorda, con un modo di comunicare semplicemente “diverso”, riesca a esprimere tanto quanto una persona udente, se non di più!

E così Francesco inizia con entusiasmo a studiare con Giuditta, scoprendosi anche profondamente autoironico…e l’autoironia è una potenza vera e propria! E’ la capacità di essere “leggeri”, mostrando apertamente la propria fragilità e ridendoci sopra. E Giuditta stessa ha dovuto di conseguenza fronteggiare la sua “fragilità” nell’affrontare una situazione di insegnamento del tutto nuova: due persone che si sono messe in gioco insieme, imparando l’una dall’altra, crescendo artisticamente e personalmente.

Con l’aiuto di Alessio per quanto riguarda la redazione dei testi, Giuditta e Francesco hanno deciso di intraprendere una sfida, iniziando a esibirsi insieme in spettacoli di cabaret: inizialmente con degli interventi brevi, giusto alcuni spezzoni per indagare la reazione del pubblico. La prima reazione che si è avuta è stata la risata: ridere, per poi bloccarsi perché tutti quanti credevano che Francesco facesse finta di essere sordo!

Questa è stata la partenza dei Diversamente Comici, che oggi contano 4 anni di esperienze di spettacoli: il loro è un lavoro professionale, non amatoriale, non ha scopo sociale, non vi sono “sconti” per nessuno. Francesco è un attore, a tutti gli effetti!!!

Per sapere le date dei loro spettacoli consultate la pagina facebook “Diversamente comici diversamente LIS” e non perdetevi l’intervista “comica” che Volonwrite ha riservato a questi artisti di indubbio talento…risate assicurate!!

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The Author

Stefano Martino

Stefano Martino

Non sono mai stato bravo nelle presentazioni. Non sarebbe un problema se ciò si riferisse solo al passato e….se non fosse che è difficile diventarlo tutto ad un tratto.

Mi chiamo Stefano, classe 1988, ed un lavoro come educatore dopo una gioventù spesa tra sport ed animazione di stampo oratoriano.

Dopo un liceo scientifico tra alti e bassi, un anno di Giurisprudenza basta per convincermi che non esistono prove sufficienti per procedere con la strada da avvocato. Fascicolo dunque chiuso ed archiviato.

Nel mentre, assieme con altri, mi impegno nel fondare un’associazione sportiva a carattere totalmente volontario, costruita per e con i giovani,la A.S.D. Polisportiva San Donato, che quest’anno festeggia i sei anni di attività e della quale nel tempo ricopro le cariche di Consigliere del Direttivo, Allenatore di Minibasket, Allenatore di Calcio.

Amo lo sport…è per me luogo non solo di divertimento, ma di integrazione, di valori sani, di relazioni vere, di rispetto e fiducia.

Il piacere di stare a contatto con le persone, di ricercare progetti sempre nuovi tra le varie esperienze di volontariato ed il semplice viver quotidiano, insinua nella mia mente il dubbio che la retta via conduca al vasto mondo del sociale.

Ancora restio ed incerto mi decido ad aderire al bando per il Servizio Civile Nazionale grazie al quale vengo selezionato per la Redazione di Passepartout.

Insomma, quel che è accaduto è che l’esperienza di Servizio Civile mi ha aperto gli occhi donandomi chiari orizzonti sul mio futuro professionale. Iscritto poco dopo a Scienze dell’Educazione avvio cosi la mia carriera da Educatore ora impegnata nella Cooperativa Mirafiori.

L’incontro con Volonwrite, avvenuto nell’anno di Servizio Civile, è stato illuminante e sconvolgente. L’interazione con persone meravigliose e progetti appassionanti mi ha inevitabilmente legato all’Associazione facendomene innamorare.

Dopotutto quell’approccio gioioso e curioso che Volonwrite possiede nel suo Dna è un po’ quello che mi ha sempre accompagnato ed in cui ho sempre creduto.

Amo Volonwrite ed amo il suo costante impegno in una comunicazione sincera e briosa dalla voce accogliente e dal cuore orientato ad una sempre maggior integrazione, ad un senso forte di comunità dove è riconosciuta l’irripetibilità e l’unicità di ogni individuo, stella luminosa di una costellazione che ci unisce tutti nell’essere persone. Stella quadrata, tonda o a punte, grande o piccola, in carrozzina o meno, non fa differenza, l’importante è che possa risplendere.

Dopo due anni di lontananza per altri impegni lavorativi, dall’anno scorso mi sono aggregato nuovamente all’allegra combricola….e difficilmente me ne separerò.

Urca Urca Tirulero….!!!!!!

Ops…scusate forse son stato troppo sintetico…!

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