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A 10 anni disegna un nuovo simbolo per le toilette dedicato alle «disabilità invisibili»

MILANO – Un uomo e una donna stilizzati, come quelli che si trovano all’ingresso delle toilette pubbliche di tutto il mondo. Solo che, contrariamente ai cartelli già noti, questo presenta un terzo elemento: un omino seduto in sedia a rotelle. Mentre gli altri due, in piedi, sfoggiano un cuore rosso in pieno centro di petto. L’autrice di questo nuovo simbolo è una bambina che a soli 10 anni sta impartendo una grande lezione di civiltà in tutto il mondo: non tutte le disabilità sono “visibili”, riconoscerlo è un passo avanti per abbattere un’ulteriore barriera culturale.

La piccola Grace Warnock soffre del morbo di Crohn, una malattia infiammatoria che colpisce l’intestino e che la costringe quotidianamente ad usare spesso le toilette. In diverse occasioni si è ritrovata a dover fare i conti con le occhiatacce e i pregiudizi delle persone che non capivano perché la ragazzina, apparentemente sana e forte, si recasse nei servizi dedicati alle persone con disabilità. Fino a quando, stanca di sentirsi giudicata, non ha deciso di disegnare il proprio logo.

Parte una campagna online e soprattutto la pagina Facebook “Grace’s Sign”.

Il sogno di Grace è «vedere il suo disegno su tutti i servizi igienici accessibili della Scozia e del Regno Unito e, se possibile, in tutto il mondo. Vuole che coloro con disabilità invisibile o condizione di salute a lungo termine siano messi nelle condizioni di utilizzare i servizi igienici accessibili senza timore di commenti da parte di altri».

E la risposta non è tardata ad arrivare. Il Parlamento scozzese ha annunciato che il nuovo simbolo disegnato da Grace verrà appeso su tutte le toilette del Paese. «E’ un messaggio importante per tutta la Scozia – ha commentato la parlamentare Iain Gray – per dire che i servizi igienici dedicati alle persone con disabilità sono aperti a tutti, indipendentemente che la disabilità sia visibile o meno».

Fonte: sociale.corriere.it

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?