La Salute in Comune - 2014

A La Salute in Comune ci si InGenia!

Di InGenio si è parlato e scritto tanto. Tuttavia, parlare e scrivere di InGenio non è mai abbastanza. Anche ingenionuovoquest’anno, La Salute in Comune ha voluto dedicare al progetto della Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Azienda Sanitarie – Servizio Disabili del Comune di Torino una serata intera, oltre ad uno spazio espositivo attivo durante tutta la manifestazione. Prima degli interventi, gli operatori della bottega hanno intrattenuto il pubblico con un piccolo gioco di ruolo.

La Bottega d’Arte e Antichi Mestieri InGenio dal 2001 propone oggetti, abbigliamento, accessori e mobili artigianali realizzati da giovani e adulti con disabilità impegnati in laboratori di manualità e creatività. Nel corso degli anni, le partnership avviate con diverse cooperative e associazioni operanti sul territorio cittadino hanno permesso di ampliare notevolmente la portata del progetto, portandolo ad essere una realtà ormai consolidata anche grazie all’aiuto di operatori, artigiani e artisti torinesi. InGenio, per chi ancora non lo sapesse, si trova in Via Montebello 28B a Torino, in pieno centro storico e a due passi dalla Mole Antonelliana.

Sul palco del Polo Cittadino della Salute, Patrizia Ventresca, Tea Taramino e Roberta Muzzone si sono sottoposte al fuoco di domande di Simone Schinocca, direttore artistico di Tedacà. Pensando di farla franca, le tre fuggitive si sono dileguate…sfortunatamente per loro, noi di Volonwrite, spietati, le abbiamo colte alle spalle in prossimità della cassa del bar, tra un panino con la salamella e una birra. Ecco quello che hanno detto ai nostri microfoni:

Patrizia Ventresca, referente del Progetto InGenio per il Comune di Torino, ci ha dato qualche informazione in più sulla nascita della bottega: «InGenio è un negozio a tutti gli effetti, esiste da 14 anni ed ha aperto il giorno di San Giovanni del 2001; la città aveva quindi deciso di inserirlo negli eventi culturali in programma per la festa patronale. 150 metri quadrati completamente accessibili riservati ai manufatti realizzati da artigiani e artisti dei servizi a gestione diretta, delle cooperative sociali e delle associazioni. Da InGenio si possono trovare oggetti di qualsiasi tipo: dalla legatoria, alla ceramica agli origami, chiunque volesse fare un dono bello e un po’ particolare può venire da noi senza esitazioni».

Roberta Muzzone, Responsabile del Servizio Disabili del Comune di Torino, ha ricordato l’importanza di una «Rete formata da più di 90 laboratori appartenenti ai servizi diurni e residenziali che contribuisce a vivacizzare e fornire stimoli alle attività del negozio».

Infine Tea Taramino, educatrice e artista, curatrice di Arte Plurale e collaboratrice di InGenio: «Vogliamo valorizzare la qualità del prodotto perché è importante che la gente non compri per pietismo ma per il reale desiderio di acquistare. Il gioco che abbiamo fatto prima dell’intervista aveva come obiettivo quello di interagire con il pubblico e di proporre una metafora sul concetto di collaborazione che ispira InGenio: sorprendente e imprevedibile».

Per Associazione Volonwrite
Marco Berton

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