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A Tv Talk, in occasione di Telethon, si è parlato di disabilità

Sabato 19 dicembre è andata in onda l’ultima puntata del 2015 di Tv Talk, talk show di approfondimento su tematiche riguardanti la comunicazione televisiva. Durante la puntata, vista la concomitanza con Telethon, tra gli argomenti trattati ha trovato spazio anche la disabilità e la sua rappresentazione.

Tv Talk, trasmissione in onda ogni sabato pomeriggio alle 15 su Rai Tre, è condotto dal giornalista Massimo Bernardini con la partecipazione di Cinzia Bancone, Sebastiano Pucciarelli e Silvia Motta. Come riportato nella presentazione del programma sui social network, Tv Talk si prefigge l’obiettivo di “far capire la televisione, smontando la settimana televisiva nazionale ed internazionale analizzandone i principali eventi mediatici”.

Telethon, come tutti saprete, è la tradizionale raccolta fondi televisiva organizzata ogni anno per finanziare la ricerca e la cura sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Nato nel 1966 negli Stati Uniti da un’idea dell’attore Jerry Lewis, Telethon venne importato in Italia nel 1990 su iniziativa di Susanna Agnelli in collaborazione con la Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). Inoltre, è stata istituita la Fondazione Telethon (attualmente presieduta dall’imprenditore Luca Cordero di Montezemolo), organizzazione senza scopo di lucro ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

Il tema della rappresentazione della disabilità, da sempre poco trattato dai media generalisti, ha finalmente avuto spazio e visibilità grazie a Bernardini, che ne ha parlato con gli ospiti in studio: l’atleta e conduttrice televisiva Giusy Versace, l’attrice Lella Costa, l’avvocato e scrittrice Simonetta Agnello Hornby, la giornalista Barbara Serra e la Presidente Nazionale di ANFFAS Roberta Speziali. In particolare, sono state approfondite le tematiche di pietismo e spettacolarizzazione, concetti da superare come sempre sostenuto dal compianto giornalista e sostenitore di Telethon Franco Bomprezzi.

Dalla partecipazione (e vittoria) di Giusy Versace al format Ballando con le Stelle («Il modo di rappresentare la disabilità dipende da chi i media li fa e dal taglio che si vuole dare» ha commentato l’atleta) alle differenze culturali tra i media italiani e britannici in particolare (Barbara Serra ha ricordato come nella BBC molti giornalisti siano disabili, come il corrispondente da Washington Gary O’Donoghue, totalmente cieco dall’età di 8 anni) gli ospiti presenti in studio hanno fornito il proprio punto di vista sulla situazione.

In chiusura, un commento da osservatori privilegiati: riteniamo assolutamente positiva l’apertura dimostrata da Tv Talk, ma non può sempre essere Telethon a mettere in luce la disabilità, tema che va trattato quotidianamente approfondendo molteplici aspetti. Inoltre, la continua presenza di ospiti “famosi”, rischia di l’effetto contrario, accentuando la spettacolarizzazione; occorrerebbe, almeno in parte, dare visibilità a persone e storie “normali” di uomini e donne che vivono la condizione di disabilità lontani dai riflettori.

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Marco Berton

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