News

A Volonwrite arriva l’ARTE!

Ecco alcuni dei ragazzi di Volonwrite!

C’era una volta un gruppo di ragazzi, normodotati e non, con esperienze di vita completamente diverse, con credo differenti e ambizioni variegate: ciò che li accomunava, però, era un legame profondo di amicizia e di rispetto, dinanzi al quale ogni diversità crollava. L’Associazione Volonwrite è il risultato di questo rapporto di coesione, che vede i suoi membri impegnati in un’obiettivo comune: quello di comunicare a 360°, raccontando con voce nuova, vivace e consapevole tutto ciò che riguarda il mondo della disabilità e, in generale, del sociale.  Dopo anni trascorsi tra video, interviste, programmi di conduzione radiofonica, articoli ed eventi, il 2015 segna per Volonwrite un nuovo traguardo: l’arrivo  dell’Arte. Il progetto di Arte Accessibile nasce dalla curiosità dei ragazzi di sperimentare le realtà che i bellissimi Musei di Torino offrono per le persone con disabilità: all’interno di questi edifici artistici, infatti, sono racchiuse opere di valore inestimabile facilmente fruibili ma talvolta sconosciute, accompagnate spesso da laboratori specifici che gli stessi Musei offrono al pubblico. Insomma, un’Arte come non l’avete mai vista prima! E’ con entusiasmo che i ragazzi di Volonwrite, professionisti e non, si sono addentrati alla scoperta di quei Musei e di quelle Fondazioni che, gentilmente, li hanno ospitati e a cui va un caloroso ringraziamento.

“Prendi l’Arte e…entra a farne parte!”
Andrea Videomaker, Edoardo Vicepresidente di Vw e Sabahe Presidente dell’Ass.Verba

 

I ragazzi di Volonwrite -versione Watanka!-

I ragazzi di Volonwrite in pausa pranzo!

 

I ragazzi di Volonwrite in visita alla GAM, Galleria d’Arte Moderna
E dopo tanto lavoro…i ragazzi di Volonwrite si godono il meritato relax!


Post precedente

Mai Visti e Altre Storie

Prossimo post

Torino, il comune con la migliore raccolta differenziata in Italia

The Author

Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!