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AAA cercansi videomaker e registi. Missione: raccontare il cancro

Due concorsi indetti dall’Aiom e dall’Ail puntano a incoraggiare l’utilizzo di video nella narrazione del tumore. Il primo, che scade il 30 giugno 2016, è aperto a cortometraggi della durata massima di 10 minuti. Il secondo prevede la realizzazione di uno spot ed è riservato a chi ha tra i 18 e i 35 anni. Iscrizioni aperte fino al 3 giugno

AAA cercansi videomaker e registi. Missione: raccontare il cancro

ONCOLOGI, videomaker e registi tutti insieme. Obiettivo: sensibilizzare il mondo sulle neoplasie, trovando nuove formule per raccontare la malattia così come per descrivere la lotta che i pazienti oncologici devono affrontare giorno dopo giorno. Perché se è vero che la comunicazione e i mezzi cambiano nel tempo, è vero che oggi i video sono il veicolo più efficace nella trasmissione di messaggi e tematiche. Per via della complessità dell’arte cinematografica: fatta di suoni, immagini e parole che sono in grado di sollecitarci in molteplici modi. Di toccarci. Come dimostra anche la film-terapia. A promuovere l’utilizzo del cinema nella narrazione del cancro hanno pensato ora con i due concorsi  sia l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) che l’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma (Ail).

Aiom, scadenza 30 giugno 2016. L’Aiom, che già lo scorso anno durante il proprio congresso nazionale ha dedicato una sessione alla comunicazione, nel 2016 ha deciso di fare di più: ha indetto un premio dedicato ai cortometraggi che al loro interno contengono tematiche oncologiche, della durata massima di 10 minuti inclusi i titoli e non realizzati da più di 5 anni. Le opere dovranno essere invitate entro il 30 giugno 2016 e i tre prodotti migliori verranno proiettati e discussi nell’ambito della sessione dedicata durante il congresso nazionale Aiom, che si terrà a Roma dal 28 al 30 ottobre 2016. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina internet dedicata al bando.

Ail, scadenza 3 giugno 2016. Focus sui giovani, invece, per la sesta edizione del concorso “Take…Action!”, nato da un’idea della sezione AIL di Bologna e realizzato grazie alla collaborazione di Flashgiovani.it, network metropolitano dell’Informagiovani Multitasking del Comune di Bologna, di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna; e al supporto della Cineteca di Bologna e di AlmaLaurea. Un premio riservato a videomaker emergenti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che prevede l’ideazione e la realizzazione di uno spot di sensibilizzazione sulla lotta ai tumori del sangue, sull’importanza della ricerca scientifica e sul valore della solidarietà e del volontariato. L’obiettivo è duplice: da una parte, favorire l’inserimento di giovani artisti e creativi nei settori della comunicazione e dell’audiovisivo; dall’altro, ottenere strumenti che possano aiutare AIL a promuovere il proprio impegno nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.

In giuria. Quest’anno il presidente di giuria sarà l’attore e conduttore televisivo Pif,  i video potranno essere inviati entro le ore 12 di venerdì 3 giugno 2016 e avere la durata massima di un minuto, esclusi i titoli di coda. I premi: uno stage retribuito di 6 mesi nella redazione di Flashvideo, progetto Politiche per i Giovani del Comune di Bologna; un corso di alta specializzazione in Regia Cinematografica, nell’ambito del progetto di formazione “Fare Cinema” diretto da Marco Bellocchio, all’interno del Bobbio Film Festival; due laboratori di cinema e teatro nell’Associazione Culturale Rosencrantz & Guildenstern a Bologna; cinque consulenze narrative sulla scrittura di un audiovisivo con uno dei docenti di Bottega Finzioni a Bologna; la possibilità di assistere al set di una produzione della Filmmaster di Roma e alla post- produzione di uno spot; la collaborazione a una produzione della Ruvido Produzioni di Bologna; menzioni speciali per gli spot che si distingueranno per meriti particolari.

Fonte: repubblica.it

(s.c./s.f.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?