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Abilitart: arte, sport e disabilità si incontrano a Rio

Possono arte, sport e disabilità incontrarsi sotto il minimo comune denominatore della bellezza? Sì, possono. Tutto questo grazie al progetto Abilitart che, in occasione delle imminenti Paralimpiadi, esporrà presso il villaggio atleti di Casa Italia Paralimpica a Rio de Janeiro circa quaranta opere sul tema realizzate dagli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

Facciamo un passo indietro e scopriamo i dettagli e le peculiarità di Abilitart: nato nel 2014 dall’incontro tra il Docente di Anatomia Artistica dell’Accademia Prof. Paolo Belgioioso e la Presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Piemonte Silvia Bruno, il progetto mirava a coinvolgere 150 studenti dell’Accademia sul tema della rappresentazione della disabilità nello sport e della comunicazione dei suoi valori universali attraverso la realizzazione di opere d’arte originali (grafiche, pittoriche e fotografiche), seminari, workshop e performance di atleti. L’esordio ufficiale di Abilitart è avvenuto nel luglio 2015 con il 1° Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e di Design (FISAD), realizzato in collaborazione con il CIP nell’anno di Torino Capitale Europea dello Sport e riproposto anche in occasione del Prix Italia 2015 presso la Sede Rai. Il titolo scelto per il Festival è stato, non a caso, “Il senso del corpo“.

Visto il successo dell’iniziativa ed il supporto del Comitato Paralimpico Nazionale (nella persone del Presidente Luca Pancalli) e del Pontificio Consiglio della Cultura (nella persone di S. Em. Cardinale Gianfranco Ravasi), Abilitart emigrerà a Casa Italia Paralimpica in occasione dei Giochi di Rio de Janeiro, in programma dal 7 al 18 settembre. La grossa novità, per quanto riguarda questa edizione, sarà l’ubicazione del quartier generale azzurro, ospitato all’interno di una parrocchia (Paròquia Imaculada Conceição) nella periferia della metropoli brasiliana: tutte le strutture ricettive e le opere d’arte verranno donate alla popolazione; anche i fondi risparmiati verranno lasciati per la realizzazione di impianti sportivi e l’acquisto di carrozzine e attrezzature per gli atleti (o aspiranti tali) locali.

La presentazione ufficiale è avvenuta martedì 30 agosto con una conferenza stampa andata in scena nelle sale della Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Belle Arti alla presenza dei massimi vertici artistici, sportivi e istituzionali cittadini. Tra gli altri, il Presidente dell’Accademia Prof. Fiorenzo Alfieri, il Direttore Prof. Salvo Bitonti e l’Assessore allo Sport del Comune di Torino Roberto Finardi. La Presidente del CIP Piemonte Silvia Bruno ha ricordato come il tema del corpo porti, inevitabilmente, a una riflessione sullo sterotipo di limite che la società ha nei confronti delle persone con disabilità; il Prof. Belgioioso, responsabile del progetto Abilitart, ha invece sottolineato l’importanza dell’apertura di un’istituzione come l’Accademia di Belle Arti al mondo esterno, concretizzato in molteplici collaborazioni come quelle con il CIP, le case di riposo o la Polizia Scientifica.

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Marco Berton

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