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Accessibilità ai disabili, Ferrara al 1° posto

La città estense in testa alla classifica dell’Anmil. Merito dell’ufficio di Bertoncelli

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFerrara è tra le città più accessibili d’Italia. A rilevarlo è la classifica redatta dall’Anmil (Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) che ha comparato oltre 100 comuni italiani in base alla vivibilità e accessibilità per le persone con disabilità.

La città estense si è piazzata al primo posto a pari merito con Cremona, Siracusa e Torino, le quali hanno totalizzato il punteggio di 8 su 10 nel ‘pagellone’ stilato dall’associazione. All’ultimo posto Agrigento, Campobasso e L’Aquila.

Un bel risultato per Ferrara che riempie di orgoglio Fausto Bertoncelli, responsabile dell’Ufficio Benessere Ambientale del Comune di Ferrara, che da anni si occupa di abbattere le barriere architettoniche in città.

La maggior parte dei progetti edilizi che passano in municipio vengono esaminati dall’ufficio di Bertoncelli, il quale offre un parere tecnico mirato proprio sull’accessibilità. Lo scopo è prevenire possibili barriere per i disabili ma, nel caso queste sussistano già, gli errori di progettazione possono essere corretti in corso d’opera.

In particolare bisogna prestare attenzione agli scalini, ai bagni e alle rampe, la cui pendenza può arrivare a un massimo dell’8% anche se viene consigliato di non andare oltre il 4-5%. Piccoli accorgimenti per venire incontro alle esigenze di chi è costretto su una sedia a rotelle ma ha lo stesso diritto di poter girare in autonomia e utilizzare i servizi della città.

Fonte: estense.com

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?