Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

C’erano una volta le fontanelle d’acqua. E per fortuna esistono ancora, ma oggi siamo più esigenti: acqua fresca, acqua a temperatura ambiente, acqua gassata. Un semplice sorso d’acqua non basta più“.

75---chioscoPer questo motivo SMAT – Società Metropolitana Acque Torino – ha progettato il Punto Acqua: un moderno chiosco per erogare acqua per ogni tipo di esigenza. I Punti d’Acqua sono un servizio fornito alla cittadinanza, il quale permette di avere a disposizione, oltre all’acqua comune a temperatura ambiente, anche la possibilità di fruire della stessa refrigerata e gasata. L’acqua del Punto Smat è garantita e igienizzata con impianti UV e utilizza anidride liquida (per uso alimentare), per produrre acqua frizzante. Essa viene refrigerata con uno speciale circuito di raffreddamento e ha una portata media di 180 litri l’ora. L’acqua dei punti Smat è la stessa che arriva ai rubinetti, perchè allacciata alla stessa condotta che serve i condomini.

Come usufruire dei Punti Acqua? Occorre munirsi della tessera prepagata, la quale ha un costo iniziale di 5 euro (di cui la prima volta 4 sono di cauzione), che verranno rimborsati al momento della restituzione della scheda; per le ricariche successive potrà invece essere sfruttato l’importo desiderato. Per prelevare l’acqua sarà sufficiente introdurre la tessera nel Punto Acqua, dalla quale verrà detratto il costo corrispondente all’erogazione richiesta. L’acqua naturale (refrigerata o a temperatura ambiente) è in distribuzione gratuita, mentre quella gasata costa 0.05 centesimi al litro e mezzo.

Una decina di anni fa la Smat ha aderito ad un Progetto unico nel suo genere, che si occupa di fornire acqua agli astronauti in missione spaziale: l’occasione è nata quando l’Agenzia Aerospaziale Europea cercava dei partners per produrre acqua da inviare alla stazione orbitante; l’appalto è stato affidato all’Alenia, la quale si è rivolta a Smat per la sua capacità consolidata di fornire acqua di qualità. Si sono da qui prodotti due tipi di acqua per gli astronauti: quella per l’equipaggio russo e quella per l’equipaggio americano, poichè i due gruppi hanno richiesto due tipologie di acqua differenti.

Per Associazione Volonwrite
Claudia Cespites

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