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Al Cinema Massimo l’anteprima di “Il colore dell’erba”


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Verrà presentato questa sera alle 21, presso il Cinema Massimo di Via Verdi 18 a Torino, il documentario Il colore dell’erba della regista altoatesina Juliane Biasi Hendel. Il film, prodotto da Kuraj e Indica con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, di Trentino Film Commission, Piemonte Doc Film Fund e Rai 3, ha ottenuto il patrocinio dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Il colore dell’erba narra il percorso verso l’indipendenza di Giorgia e Giona, due giovani ragazze non vedenti impegnate, come tutti i loro coetanei, con le gioie e i dolori della vita quotidiana tra paure, emozioni, crescenti responsabilità come scuola e lavoro. Una costante sfida alle difficoltà che la propria disabilità presenta, con la consapevolezza di affrontare ostacoli e paure che riguardano, in qualche modo, tutti.

La stessa regista, nel presentare il proprio lavoro, ha affermato: «Mi piace scoprire nuovi mondi e anche l’adolescenza lo è È un’età in cui la paura dell’ignoto invade e, al tempo stesso, spinge a conoscere il mondo. Giorgia e Giona hanno quel valore aggiunto per farci scoprire, ancora di più, queste emozioni»

Chi assisterà alla proiezione avrà il privilegio di vivere sensazioni uniche: grazie al contributo del sound designer Mirco Mencacci (già collaboratore di Marco Tullio Giordana e Ferzan  Ozpetek), infatti, la produzione è riuscita a creare un’esperienza sensoriale che rende “visibile” il film anche ad occhi chiusi grazie ad effetti sonori all’avanguardia.

Juliane Biasi Hendel è, da sempre, impegnata nella rappresentazione di tematiche sociali: da Oceano dentro (2009), in cui ha trattato il tema della devianza, a Muyeye (2012), girato durante un viaggio in Kenya, fino ad arrivare a Voci nel silenzio (2014), in cui è entrata nel mondo delle carceri italiane.

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Marco Berton

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