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Al via la raccolta di capitali per la carrozzina hi-tech che rivoluziona la vita delle persone con disabilità

È lo strumento per la mobilità in grado di cambiare radicalmente la vita di migliaia di persone con disabilità. Oggi la pluripremiata MarioWay, evoluzione innovativa della sedia a rotelle, punta a superare una produzione ancora “su misura” e a diventare realtà diffusa tra la popolazione grazie alla raccolta di capitali su Next Equity, piattaforma on line che sostiene la crescita di start up e imprese innovative tramite l’adesione di soci finanziatori. La campagna verrà lanciata giovedì 12 ottobre alle ore 17 a Bergamo, presso il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso; interverranno: il direttore del Kilometro Rosso Salvatore Majorana, l’amministratore unico di Next Equity Michela Centioni, il direttore della Divisione Innovazione e Tecnologia IBM Italia e membro del comitato dell’Università Ca’ Foscari di Venezia Fabrizio Renzi, e l’ideatore e cofondatore di MarioWay srl, Mario Vigentini.

MarioWay è una rivoluzionaria carrozzina elettrica autobilanciante con postura ergonomica verticalizzante e design ricercato che si muove senza l’ausilio delle mani. Grazie a queste capacità inedite, le persone disabili possono iniziare una vita nuova, superando molte barriere e vincendo l’asimmetria relazionale: chi usa MarioWay può guardare negli occhi il suo interlocutore grazie alla seduta regolabile in verticale, ha le mani libere, può compiere più azioni e in minor tempo, assume una posizione più corretta e naturale che incide sul benessere complessivo del corpo. Le attività quotidiane diventano più semplici, la persona acquisisce maggiore autonomia, si aprono nuove opportunità nella vita sociale e lavorativa.

Un’idea realizzata da MarioWay srl, azienda nata nel 2013 nella bergamasca e cresciuta prima nell’ambito dell’incubatore Tim WCap a Milano e poi, negli ultimi due anni, all’interno di Kilometro Rosso, che ha favorito un ulteriore sviluppo tecnologico. La carrozzina hi-tech ha già riscosso grandi consensi, tanto da essere scelta tra più di 400 soluzioni come ambasciatrice dell’innovazione italiana all’ultimo G7 Trasporti tenutosi in giugno a Cagliari.

“Un’innovazione straordinaria che ci ha appassionato – commenta Michela Centioni di Next Equity – investire in MarioWay significa non solo puntare su un’idea imprenditoriale vincente ma partecipare ad un progetto di grande valore sociale, per migliorare la qualità della vita di moltissime persone e favorire l’integrazione”.

Secondo uno studio dell’Università Bocconi di Milano, ogni euro investito in MarioWay genera 3 euro di ritorno sociale.

L’azienda unisce professionalità di alto profilo maturate sia in campo sociale che nel mondo dell’impresa. Mario Vigentini, operatore sociale lombardo che lavora a contatto con i disabili da oltre 20 anni, ne è fondatore e project manager: “Le società di capitali – dichiara – hanno lo scopo di generare ricchezza, ridistribuendola ai loro soci. Ma può esistere una ricchezza oltre gli utili? Il business che ruota intorno alla disabilità non può essere un ‘bad business’ poiché tutti ne siamo coinvolti, il welfare è infatti costituito dall’insieme di ogni singolo cittadino. Da questo presupposto, MarioWay ha deciso di aprire il capitale a tutti i cittadini, per dare la possibilità di generare utili e insieme ‘ricchezza’ che va oltre i capitali. Investire oggi nella B-corp MarioWay significa essere quel cittadino che vuole un ‘giusto business’, per un mondo più sostenibile, sempre più libero da barriere e pregiudizi e che sta lavorando per costruirlo”.

La creazione di questo dispositivo ha coinvolto ingegneri, professori e ricercatori universitari, automotive designer, esperti in ortopedia ed ergonomia. Tra i numerosi riconoscimenti, il Premio Speciale per la Disabilità al Social Innovation Tournament, iniziativa della Banca Europea d’Investimenti. L’azienda è inoltre la prima nel suo settore ad aver ottenuto la certificazione B-Corporation, che valuta la prestazione ambientale e sociale delle imprese e l’impegno verso gli stakeholder.

MarioWay è un mezzo di trasporto così avanzato nella tecnologia, nell’ergonomia e nel raffinato design da avere appeal per una platea molto più ampia e aprirsi ad ambiti diversi: guarda oltre la disabilità, con l’ambizione di cambiare il concetto stesso di normalità.

La raccolta di capitali consentirà di industrializzare completamente la produzione, sviluppare il marketing e la distribuzione anche a livello internazionale e proteggere la proprietà intellettuale. Dal 12 ottobre attraverso Next Equity sarà possibile diventare soci di capitali di MarioWay con un investimento minimo di 428,57 euro; la campagna durerà fino al 31 dicembre 2017 e punta a raccogliere 1 milione e 500mila euro, le quote poste in offerta sono pari al 35%.

Fonte: glinformati.it

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?