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Alpi del Mare, un torneo che è ormai tradizione

Non solo un torneo ma una manifestazione che, dopo 17 edizioni, è entrato a far parte della cultura popolare di un capoluogo come Cuneo. Stiamo parlando del torneo di tennis in carrozzina Alpi del Mare – Trofeo Città di Cuneo, che si sta svolgendo in questi giorni al Tennis Park di Via Parco della Gioventù 2.

L’Alpi del Mare rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per la società organizzatrice, quella PASSO (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) che tanti successi ha raggiunto soprattutto nell’handbike grazie ad atleti come Valentina Rivoira e Diego Colombari. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il Presidente Mario Rosso ha espresso tutto il suo orgoglio per i risultati ottenuti, ricordando l’attenzione che Cuneo ha sempre dedicato all’organizzazione di eventi sportivi di alto livello, soprattutto rivolti ad atleti con disabilità. Soddisfazione ribadita anche dal coordinatore tecnico Remo Merlo: «Abbiamo avuto un numero record di iscrizioni, soprattutto grazie alle imminenti Paralimpiadi, visto che gli atleti vorranno accumulare i punti necessari alla qualificazione. Purtroppo abbiamo dovuto chiudere le  e dire di no a qualcuno, ma questo testimonia il grande successo del torneo».

Parlando dell’aspetto più tecnico, gli atleti iscritti saranno, in totale, 40, tra cui 16 donne. Il tabellone maschile sarà suddiviso in main draw e second draw mentre quello femminile, invece, sarà unico come unici saranno anche i tornei di doppio. Per quanto riguarda gli uomini, da segnalare la presenza del forte tennista britannico Marc McCarroll (#17 al mondo), dello spagnolo Daniel Caverzaschi e del veterano austriaco Martin Legner (già due titoli nel cassetto per lui); occhio, però, anche agli outsider Molier, Dalmasso e Gianmartini, con il nostro Fabian Mazzei sullo sfondo. Particolarmente interessante la situazione al femminile: ben 12 su 16 sono, infatti, tra le prime 100 nel ranking mondiale; le favorite sono Katharina Kruger e Louise Hunt, con Marianna Lauro pronta ad inserirsi.

Infine, una nota di colore: ben 4 su 5 arbitri saranno, infatti, donne, a testimonianza di una sempre più progressiva parità di genere nello sport paralimpico.

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Marco Berton

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