Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

Liberi di fare, la rete nazionale creata da centinaia di persone con e senza disabilità per rivendicare il diritto all’assistenza personale e alla vita indipendente, organizza un aperitivo solidale di auto-finaziamento. La serata si svolgerà mercoledì, a partire dalle ore 19.30, presso Fiori e caffè – Ristorante e dolcezze di Via Milano 16/d a Torino.

Lo slogan dice tutto: aiutaci ad aiutare! L’aperitivo di mercoledì sarà anche un’importante occasione per presentare la grande manifestazione nazionale in programma il prossimo 9 giugno a Torino e in molte altre città italiane. Liberi di fare, ricordiamo, si era presentata ufficialmente al pubblico nel novembre scorso con tre giornate di sensibilizzazione sulle due tematiche promosse (qui sotto il reportage che avevamo realizzato).

Cosa chiede, nello specifico, Liberi di fare? Per rispondere alla domanda ci affidiamo alle parole di presentazione dell’evento!

Cose come poter scendere dal letto la mattina, andare in bagno, mangiare, mettere il naso fuori di casa e andare da un punto A a un punto B – e fare tutte queste cose con la stessa libertà di scelta che hanno tutti – sono diritti fondamentali che un sistema di welfare deve garantire, come fa con la sanità pubblica o l’istruzione. In paesi più avanzati dell’Italia, l’assistenza è un diritto garantito dallo Stato, che quindi si fa carico dei costi per assumere degli assistenti che siano di aiuto per le azioni della vita quotidiana che la persona disabile non riesce a fare da sola a causa della sua condizione medica. In Italia purtroppo, malgrado decenni di attivismo e dialogo con le istituzioni, l’assistenza è un diritto che viene concesso solo a macchia di leopardo e in maniera insufficiente. Si dà per scontato che debba essere un parente della persona disabile a “occuparsene”, oppure una struttura residenziale, dove le persone disabili e anziane vengono recluse con grave compromissione delle libertà personali. Moltissime persone disabili italiane vivono praticamente agli arresti domiciliari, semplicemente perché non dispongono degli aiuti necessari per avere una vita piena e fruttuosa. Per molte persone disabili l’assistenza è uno strumento primario, indispensabile per vivere, imprescindibile per riuscire ad autodeterminarsi pienamente. Il nostro principale strumento di protesta pacifica è costituito da manifestazioni in piazza sincronizzate in tutta Italia. Crediamo che con l’attenzione mediatica e il coinvolgimento dell’opinione pubblica si possa arrivare all’attenzione politica. Vogliamo esortare le istituzioni italiane ad investire molto più concretamente nelle politiche di welfare per garantire un pieno diritto all’assistenza per le persone che ne hanno bisogno, garantendo fondi adeguati e continui a seconda delle necessità individuali. Per farlo, è necessario far uscire le problematiche delle persone disabili da un mondo ristretto e settoriale per coinvolgere tutta la collettività e avere il supporto anche di chi non è direttamente coinvolto dal problema. Si tratta di una questione di diritti civili, che quindi riguarda tutti.

Costo: 12 €

Per info e prenotazioni: 3801069806

Categories: News

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