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Armida sugli scudi alla D’inverno sul Po

Si è svolta nel weekend, tra sabato 11 e domenica 12, la 34° edizione della regata internazionale “gran fondo” D’inverno sul Po, organizzata dalla Società Canottieri Esperia di Corso Moncalieri 2 a Torino. Tra i 2700 atleti al via, anche i protagonisti del para-rowing, tra cui quelli della Società Canottieri Armida.

Nella giornata di sabato si sono affrontati gli equipaggi a 4 para-rowing (sulla distanza “piena” dei 4000 metri) e Special Olympics (gare promozionali sulla distanza di 250 metri). In tutte le categorie in gara è stato un plebiscito Armida, che si è classificata prima (Fabrizio Schiavoni, Mario Fornaro, Margherita Merlo, Andrea Scagliotti e Francesca D’Emilio timoniere) seconda (Sarah El Laban, Matteo Corniglia, Alberto Gay, Gabriele Tozzi e Filippo Cardellino timoniere) nella 4 GIG Special Olympics e si è concessa l’en plein nella 4 GIG LTA ID para-rowing. Di seguito i piazzamenti:

1° Lorenzo Cupolino, Margherita Merlo, Matteo Bongiovanni (tim. Filippo Cardellino);

2° Sarah El Laban, Luna Mastroberardino, Andrea Serafino, Lorenzo Tarulli (tim. Francesca Grilli);

3° Mario Fornaro, Lorenzo Megna, Lorenzo Russo, Marta Casetta (tim. Francesca D’Emilio).

C’era grande attesa, infine, per le gare della domenica mattina, che hanno visto come protagonisti gli equipaggi a 8 del team 8+ Blind (ciechi e ipovedenti) e del team 8+ Open Mind, composto da atleti con disabilità intellettiva che gareggiano con atleti normodotati. I primi (Stefano Oletto, Sergio Prelato, Roberto Ferrilli, Alberto Prudenzano, Dario Campra, Alessandro Varesano, Stefano Meluzzi e Leonardo Zanin timoniere), in gara tra i master, si sono piazzati al 25° posto, mentre i secondi (Andrea Appendino, Matteo Bianchi, Matteo Bongiovanni, Francesco Faiella, Umberto Giacone, Giovanni Rastrelli, Alessandro Rossi, Lorenzo Sforza), fuori classifica, hanno realizzato un tempo di 14:52:33; per l’8+ Open Mind si è aggiunta anche l’emozione di remare con un ospite d’eccezione come l’ex Campione Olimpico, timoniere dei fratelli Abbagnale, Giuseppe “Peppiniello” Di Capua.

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Marco Berton

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