Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

I Ragazzi di Volonwrite ospiti della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo!

C’era una volta un gruppo di ragazzi, disabili e non, con esperienze di vita completamente diverse, con credo differenti e ambizioni variegate: ciò che li accomunava, però, era un legame profondo di amicizia e di rispetto, dinnanzi al quale ogni diversità crollava. L’Associazione Volonwrite è il risultato di questo rapporto di coesione, che vede i suoi membri impegnati in un obiettivo comune: quello di comunicare a 360°, raccontando con voce nuova, vivace e consapevole tutto ciò che riguarda il mondo della disabilità e, in generale, del sociale.  Dopo anni trascorsi tra video, interviste, programmi di conduzione radiofonica, articoli ed eventi, il 2015 segna per Volonwrite un nuovo traguardo: l’arrivo  dell’Arte. Il progetto di Arte Accessibilenasce dalla curiosità dei ragazzi di sperimentare le realtà che i bellissimi Musei di Torino offrono per le persone con disabilità: all’interno di questi edifici artistici, infatti, sono racchiuse opere di valore inestimabile facilmente fruibili ma talvolta sconosciute, accompagnate spesso da laboratori specifici che gli stessi Musei offrono al pubblico. Insomma, un’Arte come non l’avete mai vista prima! E’ con entusiasmo che i ragazzi di Volonwrite, professionisti e non, si sono addentrati alla scoperta di quei Musei e di quelle Fondazioni che, gentilmente, li hanno ospitati e a cui va un caloroso ringraziamento.

“Prendi l’Arte e…entra a farne parte!”

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo nasce a Torino il 6 aprile 1995 ad opera del suo Presidente, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, che vede nella creazione di una Fondazione la possibilità di trasformare la propria passione ed il sostegno ai giovani artisti in “attività organizzata”, collaborando così ancora più efficacemente con istituzioni italiane e straniere.

L’incontro, nel 1995, con Francesco Bonami, dà vita al programma culturale della Fondazione, che attraverso incontri e scambi tra nuove generazioni di artisti e critici provenienti da ogni parte del mondo si pone fin da subito come un osservatorio sulla ricerca e sulla produzione delle più interessanti avanguardie artistiche dei nostri giorni.

L’obiettivo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è far conoscere ad un pubblico sempre più ampio i fermenti e le tendenze più attuali nel panorama dell’arte contemporanea internazionale.
Il vasto campo delle arti visive – pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e performance – viene analizzato e proposto al pubblico non solo grazie alle mostre, ma anche attraverso molteplici attività didattiche ed eventi collaterali di approfondimento, come conferenze, incontri con gli artisti, con i curatori e con i critici provenienti dalle più importanti istituzioni italiane e straniere.
I percorsi e le attività proposte dal Dipartimento Educativo della Fondazione sono un importante strumento per una più facile e attiva partecipazione alla vita culturale della città.
L’accessibilità dei musei è un ulteriore tassello che contribuisce a migliorare, attraverso la cultura e la formazione, la qualità di vita di tutti, favorendo l’accoglienza e le occasioni di socializzazione. Queste considerazioni hanno portato il Dipartimento Educativo ad aderire al Manifesto per la Cultura Accessibile, una dichiarazione del comune impegno delle principali istituzioni culturali di Torino e dell’area circostante sui temi dell’accessibilità culturale.
L’ottica è quella del design for all, cioè della creazione di strumenti che vadano incontro alle necessità della persona con disabilità intercettando anche quelle di un pubblico più ampio, come quello degli anziani, degli stranieri, dei bambini.
Il Dipartimento Educativo è impegnato in attività quasi quotidiane di visita in mostra e laboratori con centri diurni e cooperative che accolgono persone con disabilità con differenti disagi psichici.
Tra i percorsi più interessanti c’è quello intrapreso qualche anno fa con L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino, per facilitare l’accesso e la comprensione degli spazi e dei contenuti custoditi dal Museo.

Per saperne di più: http://www.fsrr.org/

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