Stagione 2013/2014

Aspettiamo un figlio! Sarò Mamma…Diventerò Papà


Il desiderio biologico di maternità e paternità nelle persone con disabilità è ancora considerato un tabù.

Ostacoli più di tipo culturale che tecnico scientifico non incoraggiano le
persone con disabilità ad intraprendere l’esperienza della procreazione.

Il progetto “Aspettiamo un figlio! Sarò mamma…diventerò papà” si propone dunque di accompagnare, seguire e sostenere le persone con disabilità acquisita da lesione spinale traumatica in un percorso di approfondimento sulle tematiche della sessualità e della maternità/paternità.

Mercoledi 9 aprile dagli studi di 110WebRadio, Volonwriteyou ha affrontato il tema con il dott. Mauro Petrillo, medico urologo e responsabile del Coordinamento attività urologica dell’Unità Spinale/Presidio CTO, e con il dott. Alberto Manassero, neuro-urologo del Presidio CTO e dell’Unità Spinale, i quali hanno presentato i due incontri di apertura del progetto nelle giornate del 15 aprile e 7 maggio presso l’Unità Spinale di Via Zuretti 24, Torino.

Ai Microfoni Marco e Mauro.

Guarda la locandina d’apertura del Progetto:  Aspettiamo un figlio! Sarò mamma…diventerò papà!

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Guarda il Video Integrale del primo incontro del seminario

 Il video del convegno – I° giornata

Il video del convegno – II° giornata

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Stefano Martino

Stefano Martino

Non sono mai stato bravo nelle presentazioni. Non sarebbe un problema se ciò si riferisse solo al passato e….se non fosse che è difficile diventarlo tutto ad un tratto.

Mi chiamo Stefano, classe 1988, ed un lavoro come educatore dopo una gioventù spesa tra sport ed animazione di stampo oratoriano.

Dopo un liceo scientifico tra alti e bassi, un anno di Giurisprudenza basta per convincermi che non esistono prove sufficienti per procedere con la strada da avvocato. Fascicolo dunque chiuso ed archiviato.

Nel mentre, assieme con altri, mi impegno nel fondare un’associazione sportiva a carattere totalmente volontario, costruita per e con i giovani,la A.S.D. Polisportiva San Donato, che quest’anno festeggia i sei anni di attività e della quale nel tempo ricopro le cariche di Consigliere del Direttivo, Allenatore di Minibasket, Allenatore di Calcio.

Amo lo sport…è per me luogo non solo di divertimento, ma di integrazione, di valori sani, di relazioni vere, di rispetto e fiducia.

Il piacere di stare a contatto con le persone, di ricercare progetti sempre nuovi tra le varie esperienze di volontariato ed il semplice viver quotidiano, insinua nella mia mente il dubbio che la retta via conduca al vasto mondo del sociale.

Ancora restio ed incerto mi decido ad aderire al bando per il Servizio Civile Nazionale grazie al quale vengo selezionato per la Redazione di Passepartout.

Insomma, quel che è accaduto è che l’esperienza di Servizio Civile mi ha aperto gli occhi donandomi chiari orizzonti sul mio futuro professionale. Iscritto poco dopo a Scienze dell’Educazione avvio cosi la mia carriera da Educatore ora impegnata nella Cooperativa Mirafiori.

L’incontro con Volonwrite, avvenuto nell’anno di Servizio Civile, è stato illuminante e sconvolgente. L’interazione con persone meravigliose e progetti appassionanti mi ha inevitabilmente legato all’Associazione facendomene innamorare.

Dopotutto quell’approccio gioioso e curioso che Volonwrite possiede nel suo Dna è un po’ quello che mi ha sempre accompagnato ed in cui ho sempre creduto.

Amo Volonwrite ed amo il suo costante impegno in una comunicazione sincera e briosa dalla voce accogliente e dal cuore orientato ad una sempre maggior integrazione, ad un senso forte di comunità dove è riconosciuta l’irripetibilità e l’unicità di ogni individuo, stella luminosa di una costellazione che ci unisce tutti nell’essere persone. Stella quadrata, tonda o a punte, grande o piccola, in carrozzina o meno, non fa differenza, l’importante è che possa risplendere.

Dopo due anni di lontananza per altri impegni lavorativi, dall’anno scorso mi sono aggregato nuovamente all’allegra combricola….e difficilmente me ne separerò.

Urca Urca Tirulero….!!!!!!

Ops…scusate forse son stato troppo sintetico…!

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