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Assetto di volo, un film su disabilità e realizzazione di sé

Il nuovo/docu film “Assetto di volo” racconta l’esperienza di alcuni ragazzi con disabilità che hanno potuto  sperimentare la libertà, e aiuta a comprendere cosa siano le barriere e come possono essere superate.
“Assetto di volo”, che è stato recentemente proiettato in varie località dell’Alto Friuli, racconta le avventure di tre ragazzi con disabilità che si sono messi in gioco nell’affrontare varie discipline sportive, spingendoli così ad affrontare alcune tra le loro più grandi paure, tra cui quella del vuoto e quella di volare.

E’ questo il profondo significato di questo docu/film: non fermarti di fronte a paure o barriere perchè può esistere una strada per farlo! I numerosi spettatori si sono emozionati nel seguire le avventure dei ragazzi che hanno potuto superare ostacoli mentali oltre che fisici, ed hanno, in questo modo, sconfitto alcuni timori e sperimentato un riscatto impagabile.

Assetto di Volo, che è stato nominato tra i finalisti del Valsusa Filmfest 2017, ha ricevuto il sostegno, oltre che da numerose associazioni ed enti pubblici  (Ass. Uponadream e Ass. prospettiva T, Azienda per l’Assistenza Sanitaria n° 3 “Altro Friuli – Collinare – Medio Friuli”, nello specifico il Servizio SIRIO, la Cooperativa Itaca e l’ANFFAS “Alto Friuli”, Ass. Volo Libero Friuli), anche dall’azienda friulana iMobility,  che si occupa di veicoli per persone con disabilità.
Il dvd è acquistabile qui, mentre qui trovate il calendario con le prossime proiezioni.

Fonte: disabili.com

(s.c./n.s.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?