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Bebe Vio testimonial del nuovo film di Tim Burton

È stato proiettato ieri pomeriggio, presso la Sala ANICA di Roma, il nuovo film di Tim Burton Miss Peregrine: la casa dei ragazzi speciali. Lunedì sera, invece, c’è stata la presentazione ufficiale, che ha visto la partecipazione della campionessa paralimpica di scherma Beatrice “Bebe” Vio, principale ispiratrice e testimonial della ONLUS art4sport, scelta direttamente dalla casa di produzione cinematografica 20th Century Fox.

La strada di Bebe Vio verso la fama si è dunque arricchita di un altro tassello: non solo sportiva di successo, la paralimpica oro a Rio 2016 nel fioretto è ormai a tutti gli effetti una vera e propria icona di bellezza e successo, contesa da case di moda e personaggi famosi, come dimostra il recente invito alla cena di gala del Presidente degli Stati Uniti Barack Obama in occasione della visita dell’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Adesso anche il cinema ha dimostrato di essersi accorta di lei, e non si è trattato di un film qualsiasi ma della nuova opera del regista di Edward mani di forbice e Nightmare before Christmas Tim Burton, speciale non solo nel titolo.

In Miss Peregrine: la casa dei ragazzi speciali si parla di diversità e, indirettamente, di disabilità: il sedicenne Jake, ispirato dai racconti del nonno, scopre nei meandri di casa un rifugio segreto, meglio conosciuto come il rifugio di Miss Peregrine. Parte da qui l’avventura di Jake, adolescente timido e insicuro, che grazie alla guida di ragazzi “speciali” (protetti dalla padrona di casa viste le loro particolari caratteristiche fisiche) riesce ad accettarsi scoprendo la bellezza della diversità. Tutto questo spiega l’importanza della presenza di Bebe Vio alla presentazione del film in rappresentanza di art4sport, ONLUS che si occupa di sport come terapia per il recupero fisico e psicologico di bambini con disabilità.

È stato lo stesso Tim Burton a raccontare l’idea del suo nuovo film: «Da bambino sono stato spesso etichettato perché adoravo i film sui mostri. Nel mondo attuale, ossessionato dai media, siamo abituati a confrontarci continuamente con gli altri, ed è qui, infatti, che dilaga il cyber-bullismo che attacca le diversità; mantenere le proprie peculiarità oggi è ancora più difficile».

Miss Peregrine: la casa dei ragazzi speciali è tratto dall’omonimo romanzo d’esordio dello scrittore statunitense Ransom Riggs, uscito nel 2011.

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Marco Berton

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