Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

Presto in funzione “La Casa delle Abilità” a Variglie: laboratori e attività per giovani adulti disabili

“Oggi inauguriamo il Centro diurno La Casa delle Abilità che già nella sua denominazione, porta tutto l’impegno a lavorare per le abilità, senza mai disconoscere tuttavia la dimensione della difficoltà e del problema che appartengono fortemente al nostro mondo. Abbiamo affrontato questo progetto in autonomia, e lo abbiamo portato a compimento con fondi propri, ed oggi siamo in grado di dare al territorio un nuovo servizio.Si tratta del primo ed unico Centro diurno di questo tipo in Asti e Provincia. Quando nel 2015 iniziammo questo percorso, esisteva una sola sperimentazione in tutta la Regione Piemonte. È un progetto pionieristico quello che stiamo scrivendo. Lo facciamo insieme alle istituzioni, alle famiglie e al gruppo di giovani che accederanno al Centro.”

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Reddito di cittadinanza: ecco gli emendamenti del Governo per le persone con disabilità

Presentati un pacchetto di emendanti che intervengono in alcuni punti a favore delle persone con disabilità, tralasciandone però altri. In questi giorni è in corso la conversione in legge del decreto sul Reddito di Cittadinanza e Pensioni, che nel momento della sua pubblicazione aveva registrato alcune perplessità da parte del mondo della disabilità: diversi i punti deboli del provvedimento, in riferimento alle situazioni di povertà assoluta in cui siano presenti condizioni di disabilità. PACCHETTO DI EMENDAMENTI – Ora qualcosa potrebbe cambiare: nell’ambito dei lavori di conversione in legge del decreto, il Governo la scorsa settimana ha  presentato un pacchetto di emendamenti che sono stati sottoposti all’esame delle Commissioni XI Lavoro e XII Affari sociali della Camera, articolato in cinque proposte di correttivo. Tra questi, anche uno relativo alle misure in relazione alle persone con disabilità. La proposte di modifica contenute nell’emendamento in oggetto riguardano, in particolare, tre punti: più flessibilità per accesso al Reddito e pensione di cittadinanza, un innalzamento del tetto consentito al patrimonio mobiliare e variazioni alla scala di equivalenza. Vediamo i singoli punti.

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A Bruxelles si parla di diritto di voto delle persone con disabilità

Barriere tecniche, norme nazionali restrittive e altri ostacoli ancora: alcuni milioni di cittadini con disabilità non potranno recarsi a votare per le prossime Elezioni Europee di fine maggio. Eppure, basterebbe riproporre alcune buone pratiche, per rendere tutte le elezioni universalmente accessibili. È quanto emerge da un rapporto informativo sul diritto di voto delle persone con disabilità nell’Unione Europea, prodotto dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), che verrà presentato oggi, 20 marzo, a Bruxelles, durante una seduta plenaria trasmessa in webstreaming

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Torino, servizi ai disabili flop: per avere la carrozzina aspettano 3 mesi

Tre mesi di attesa in media per vedersi assegnata dalla Asl una carrozzina. Altrettanto per un letto ortopedico. Ma i ritardi cronici degli Uffici di assistenza protesica ormai riguardano ogni tipo di ausilio: busti, materiale per medicazioni, presidi per l’incontinenza. Negli ultimi giorni, nella sede di corso Corsica, c’erano 1.561 mail da lavorare. «Commenti? Siamo neri. Ma l’impressione è che alla Asl di noi non importi nulla, dato che è da maggio 2018 che chiediamo un incontro al responsabile dell’Ufficio protesica e non ci è mai stata data risposta», si sfoga Gabriele Piovano. È il presidente della Consulta per le persone in difficoltà, che riunisce 58 associazioni di disabili torinesi. Una potenza. Eppure nemmeno l’ente riesce a intavolare un dialogo con la Asl su questo tema caldo.

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La sostanza non cambia: le famiglie con disabilità trattate peggio delle altre

«Non eravamo soddisfatti alla pubblicazione del Decreto Legge e nemmeno dopo le modifiche al Senato. Lo siamo ancora meno dopo l’approvazione, presso le Commissioni della Camera, dell’emendamento di origine governativa. La sostanza, infatti, non è cambiata ed è che i nuclei familiari in cui sia presente una persona con disabilità sono trattati in modo meno favorevole di tutti gli altri nuclei»: così dalla Federazione FISH viene commentato l’emendamento di origine governativa, riguardante il Decreto Legge su reddito e pensioni di cittadinanza, attualmente in dirittura d’arrivo alla Camera

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