Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

IRAN, PER LA PRIMA VOLTA IN PASSERELLA SFILANO MODELLI CON DISABILITÀ

Per la prima volta si è tenuta a Teheran una sfilata di moda che ha avuto come protagonisti dei modelli con disabilità. Durante l’evento sono stati introdotti più di 50 capi d’abbigliamento destinati a persone affette da oltre 15 tipi di malattie che provocano disabilità o mobilità limitata. Oltre ai problemi fisici, gli individui con disabilità lamentano una mancanza di attenzione da parte delle case d’abbigliamento alle loro esigenze. Anche semplici movimenti possono portare alla lacerazione di un tessuto non pensato per essere indossato da una persona con disabilità.

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START UP GENOVESE “IN ROSA” LANCIA UNA “APP” LOW COST PER AIUTARE A COMUNICARE CHI SOFFRE DI AUTISMO

La rivoluzione low cost per bimbi e adulti che hanno difficoltà nella comunicazione verbale parte da Genova. La novità è rappresentata da una app, molto semplice da utilizzare e programmare, realizzata da un gruppo di professionisti genovesi. Una novità mondiale ideata da un gruppo con età media 33 anni e destinata a oltre 180 milioni di persone con disabilità intellettiva e disturbi dello spettro autistico nel mondo, solo in Italia quasi 500mila.“Almeno il 30% di queste persone ricorre a sistemi comunicativi alternativi con centinaia di applicazioni e software creati per favorire l’espressione di bisogni e necessità. Troppo spesso i costi sono proibitivi”, sottolinea Federica Floris, psicologa e fondatrice con l’ingegnere Alessandra Piaggio della startup Alos. Una società innovativa a vocazione sociale tutta ‘al femminile’.

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SCLEROSI MULTIPLA, UN VIDEOGIOCO PER LAVORARE SULLA RIABILITAZIONE ANCHE A CASA PROPRIA

Un videogioco con dispositivi high-tech che consente alle persone con sclerosi multipla di fare riabilitazione direttamente da casa, sotto continuo monitoraggio medico. Si chiama Ms-Fit ed è un gioco digitale sviluppato da Roche ed Helaglobe srl, con il coinvolgimento di 12 centri neurologici diffusi in tutta Italia e della Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism). Ms-Fit, spiegano i suoi realizzatori, «utilizza le caratteristiche fondamentali dei videogames per consentire a chi vive con la sclerosi multipla di svolgere quotidianamente un’attività fisica adattata, sotto lo stretto monitoraggio del medico che ne riceve i dati e i progressi» attraverso una piattaforma dedicata. Il tutto avviene grazie a un mini-personal computer e un controller del movimento: l’utente vede riprodotto sullo schermo un avatar che lo guida nello svolgimento degli esercizi.

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