NewsSport&Disabilità

Caironi e Zanardi premiati ai Gazzetta Sports Awards

Due persone, due atleti, due leggende. Martina Caironi e Alex Zanardi sono già entrati nell’olimpo dello sport mondiale: non solo per le vittorie e le medaglie ma anche, e soprattutto, per il loro modo di essere esempio per le future leve di paralimpici.Martina Caironi e Alex Zanardi sono stati premiati ieri sera con i Gazzetta Sports Awards, premi ideati e consegnati dalla Gazzetta dello Sport agli atleti italiani più rappresentativi dell’anno solare. La cerimonia di premiazione è avvenuta presso il cinema Metropol di Milano; tra i vincitori, mostri sacri dello sport nazionale come Valentino Rossi e Flavia Pennetta accanto a volti emergenti come Gregorio Paltrinieri e Fabio Aru. Una vera e propria serata di gala, segnata dalle performance di star come Eros Ramazzotti e Marco Mengoni.

Ma veniamo ai nostri Campioni. Di Alex Zanardi (vincitore del premio Legend) conosciamo praticamente tutto: dalla carriera automobilistica bruscamente interrotta (e poi brillantemente ripresa) dopo il terribile incidente in Germania nel 2000 all’incredibile risalita. Dal rischio di morire dissanguato all’estrema unzione ricevuta in pista quando si pensava non ci fosse più nulla da fare, dai sette arresti cardiaci all’amputazione di entrambe le gambe, dalle 15 operazioni ricevute al lento, lentissimo percorso di riabilitazione, da allora sembra passato un secolo. E in questo secolo Zanardi è diventato un atleta ancora più formidabile: solo trionfi, sia nell’automobilismo (Campionato Italiano Superturismo nel 2005) che nella nuova carriera paralimpica (2 ori e 1 argento paralimpico a Londra 2012, 5 ori e 2 argenti ai Campionati Mondiali di handbike).

Di Martina Caironi, invece, sentiamo parlare molto meno ma, in quanto a forza e talento, non è seconda a nessuno. Lombarda, 26 anni, Martina ha vinto il premio di Atleta Paralimpico dell’anno. Una virtuosa dell’atletica leggera, capace di primeggiare in ben tre specialità: 100, 200 metri e salto in lungo; nonostante la giovanissima età rispetto alla media dei paralimpici italiani, il suo palmares è già ricchissimo e può contare ben 4 medaglie d’oro (2 ai Mondiali di Lione, 1 a quelli di Doha e 1 alle Paralimpiadi di Londra 2012), 1 argento (sempre a Doha) e 2 record mondiali (nei 100 e 200 metri).

Post precedente

Torna il bando nazionale "Lo sport per tutti a scuola" del CIP

Prossimo post

Disabili in moto: dal sogno di due ragazzi alla Federazione di Motociclismo Paralimpico

The Author

Marco Berton

Marco Berton