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Cala il sipario sui Mondiali di Tarvisio: Italia ferma a tre medaglie

Si sono conclusi ieri a Tarvisio (UD) i Mondiali di sci alpino paralimpico. Dopo nove giorni di gare intensissime, l’Italia ha chiuso il proprio medagliere conquistando tre medaglie (un oro, un argento e un bronzo), tutte arrivate dalla coppia composta da Giacomo Bertagnolli e Fabrizio Casal.

Numeri importanti per i Mondiali di sci alpino paralimpico: 113 atleti provenienti da 30 nazioni diverse hanno riempito Tarvisio e le località di gara di una nutrita folla di tifosi, giornalisti, volontari e studenti. Tutta la soddisfazione per la perfetta riuscita della manifestazione sono state espresse sia dal Presidente del Comitato Organizzatore Paolo Tavian che dalla Presidente della FISIP Tiziana Nasi. «Crediamo di aver segnato un nuovo livello organizzativo che sarà la base di partenza per i prossimi appuntamenti a livello internazionale» ha affermato Tavian; «Ringrazio SportXAll per aver organizzato questo Mondiale nei minimi dettagli e tutti gli sponsor della nostra Federazione per aver sostenuto i nostri atleti. Torniamo a casa con tre medaglie e tante speranze per il cammino che ci porterà da qui a poco più di un anno alla Paralimpiade di Pyeongchang. C’è ancora tanto da lavorare, ma intanto faccio i complimenti al nostro team e allo staff tecnico per quanto ottenuto sin qui e ci auguriamo che il bello debba ancora venire. Ora gli occhi della Fisip e quelli del mondo paralimpico invernale sono proiettati sui Mondiali di parasnowboard che scatteranno questo weekend a Big White, in Canada» ha aggiunto Nasi.

E sarà proprio l’evento iridato di Big White, in programma dal 2 al 7 febbraio, a monopolizzare l’attenzione degli appassionati. Gli atleti italiani impegnati, convocati dal tecnico azzurro Igor Confortin, sono cinque: si tratta di Manuel Pozzerle, Roberto Cavicchi, Paolo Priolo, Jacopo Luchini (categoria upper limbed riservata ad atleti con disabilità agli arti superiori) e Giuseppe Comunale (categoria lower limbed riservata ad atleti con disabilità agli arti inferiori). C’è grande attesa, in particolare, per Pozzerle, Campione Mondiale in carica nel cross e bronzo nel banked slalom.

Per quanto riguarda Tarvisio, come sottolineato dalle parole di Tiziana Nasi le prestazioni degli atleti italiani sono state, tutto sommato, positive. Al di là della fantastica tripletta di Bertagnolli e Casal, segnali positivi si sono intravisti da Davide Bendotti, 17° tra gli standing alla prima esperienza internazionale, da Renè De Silvestro, squalificato nella seconda manche per aver saltato una porta dopo aver ben figurato tra slalom e gigante.

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Marco Berton

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