Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

1Giovedì 4 luglio – Il CISV, Comunità Impegno Servizio Volontariato, è un’associazione comunitaria, senza scopo di lucro, laica e indipendente, fondata nel 1961, impegnata nella lotta contro la povertà e per i diritti umani.

Come organizzazione non governativa realizza progetti di cooperazione internazionale, con l’obiettivo di favorire l’autosviluppo delle comunità locali, in appoggio alle organizzazioni contadine e alla società civile.

Oggi è presente in 12 paesi, in Africa (Benin, Burkina Faso, Burundi, Guinea Conakry, Mali, Niger e Senegal) e in America Latina (Brasile, Colombia, Guatemala, Haiti e Venezuela).  In Italia opera in particolare nel campo dell’educazione alla cittadinanza mondiale e della comunicazione per lo sviluppo, propone percorsi formativi, di animazione e dialogo interculturale per le scuole, promuove iniziative e campagne di sensibilizzazione, gestisce spazi e attività dedicate ai giovani.

Inoltre svolge attività di accoglienza profughi e richiedenti asilo e collabora con varie associazioni di migranti per progetti di co-sviluppo.

 

Franco Sburlati è il coordinatore della campagna Diritto al Cibo.

 

Franco, ci illustri brevemente le attività del CISV?

Il CISV è un’Associazione non governativa, ovvero non risponde a nessun governo. Opera in Italia e all’estero per sostenere e accompagnare le organizzazione dei nostri partner che sono soprattutto organizzazioni di contadini e pastori dell’ Africa e dell’America Latina

 

Cosa significa CISV?

Comunità: all’interno dell’associazione abbiamo un modo di pensare comune o comunque discutiamo finché non troviamo un’idea simile.

Impegno: il lavoro può essere semplice o complesso, noi lavoriamo con impegno a prescindere perché ci crediamo.

Servizio: lavoriamo molto con gli altri e per gli altri

Volontariato: solidarietà nei confronti degli altri quando sono in difficoltà

 

Sappiamo che il cibo è un punto forte delle vostre campagne. Qual è la vostra filosofia?

Il cibo nei paesi africani è una cosa fondamentale. Diritto al cibo significa diritto a un’alimentazione sana secondo le proprie abitudini alimentari. Noi lavoriamo in una vasta zona che è quella del Sael che ha problemi di irrigazione, di acqua, di piogge e aiutiamo le famiglie a lavorare per vivere dignitosamente nel tipo di produzione,  utilizzando sementi particolari che da millenni fanno parte della loro alimentazione base. Ma è anche importante insegnar loro cos’è lo stoccaggio, la possibilità di vendere i prodotti locali e capire soprattutto quando i prezzi sono più redditizi e saper investire il denaro.

Diritto al cibo è il diritto di sapere cosa mangiamo e scegliere cosa mangiare. Se sei consapevole puoi scegliere, se non conosci è difficile.

 

Questa sera è stato presentato un menu solidale…

Solidale perché è solidale con le attività del CISV e con la sua filosofia. Il pollo che avete mangiato stasera non è di allevamento ma razzola in giro per la fattoria. Le zucchine sono della nostra zona lavorate come facevano i nostri nonni. Il gelato è artigianale prodotto da un nostro partner che ha un’attività commerciale. Sorbetto limone e salvia usato da mia nonna per digerire, acqua calda, salvia e limone, e niente più. Reinventare le ricette dei nonni. Le barchette di pasta brisè erano con formaggi ed erbette della nostra zona.

 

Per Associazione Volonwrite

Vittoria Trussoni

Categories: News

Leave a Reply