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CARAGLIO/ Domenica 14 febbraio Santibriganti presenta “Ahi Ahia! Pirati in corsia!”

Riceviamo e pubblichiamo: “Domenica 14 febbraio alle 16:30, nel giorno degli innamorati, il cartellone “Il teatro fa il suo giro” propone al Teatro civico di Caraglio, in provincia di Cuneo, un toccante e divertente spettacolo per le famiglie, “Ahi Ahia! Pirati in corsia!”.

Come fu, come non fu che Nina si ritrovò in una stanza con un letto e né la stanza né il letto erano quelli della sua cameretta?

“Mamma, papà me lo spiegate?”

Nina capì che quella per un po’ di tempo sarebbe stata la sua nuova cameretta e la sua nuova casa.

“Ma quanto tempo? – Non si sa – Come non si sa? – Fino a quando non ti fa più male”

Una nuova casa con mamma, papà, dottori, infermieri, volontari e altri bambini: qualcuno più grande, qualcuno più piccolo di Nina.

A proposito di infermieri, ce n’era uno di nome Camillo, che Nina non capiva bene se le era simpatico o no. Però capitò un giorno che Camillo la fece ridere e soprattutto le fece scoprire la vera storia di Long John Silver: il pirata cattivo dell’Isola del Tesoro.

Ma non tutti i pirati sono cattivi.

E così Nina – “Capitano dei pirati buoni “ – insieme a Camillo affrontò con coraggio e il sorriso la sua battaglia. E anche se ogni tanto diceva “Ahi!Ahia! mi fa male!” non indietreggiò di un passo e andò all’arrembaggio guidando la sua ciurma come il migliore Capitano dei pirati.

Desideriamo raccontare attraverso una storia divertente, emozionante e poetica il rapporto che hanno i bimbi con la parola dolore e con la paura che ne consegue. In che modo i bambini esprimono o nascondono (è la stessa cosa) il proprio dolore, o meglio, qualcosa che per loro è ancora così difficile da riconoscere e tanto più da definire. E chissà se il dolore fisico, anche quello dei piccoli quasi quotidiani incidenti dei bimbi, potrà in qualche modo avvicinarli e aiutarli a comprendere e superare anche le sofferenze profonde e di non facile comprensione per la loro giovane età?

Troppo spesso si tende a nascondere ai bimbi tutto quello che rischia di metterli in relazione con il dolore. Certo per motivi comprensibili che hanno a che fare con la natura protettiva genitoriale. Forse non sempre li si aiuta in questo modo.

Ma per fortuna, dalla notte dei tempi, ci giunge in soccorso ciò che di meraviglioso ha creato l’uomo attraverso la fantasia e l’artificio: le favole, le storie, il teatro.

La storia, appunto, nasce con l’incontro di due giovani vite (una bimba e un giovane infermiere) all’interno di un luogo dove il dolore alberga quotidianamente: la stanza di un ospedale.

Ahi!Ahia! Pirati in corsia!” é nato grazie anche ai fondamentali incontri con l’UGI-Unione Genitori Italiani e alle esperienze con i genitori, volontari, infermieri, medici, ma soprattutto con i bambini e i ragazzi accolti e ospitati presso Casa Ugi e ricoverati nei reparti di lunga degenza dell’ospedale pediatrico Regina Margherita di Torino.

www.santibriganti.it

Posto unico € 5

Apertura cassa un’ora prima dello spettacolo. Per tutta la stagione nel foyer dei Teatri sarà allestito un banchetto della Libreria Passepartout di Caraglio, dall’apertura della cassa fino alla chiusura del teatro.

Informazioni, prenotazioni, vendita carnet

Comune di Caraglio – Biblioteca Civica – tel. +39.0171.617714 (ma – gi – ve ore 14.45 – 18, me e sa ore 9 – 12) www.comune.caraglio.cn.it.

Comune di Busca – Biblioteca Civica – tel. +39.0171.948621 www.comune.busca.cn.it.

Informazione e Accoglienza Turistica Dronero – tel.+39.0171.917080 (da me a sa 14.30 – 17.30 / da gi a sa anche di mattina 9 – 12)

www.valligranaemaira.it, www.comune.dronero.cn.it.

Santibriganti Teatro – tel. +39.011.643038 (dal lun. al ven. ore 14-18)

www.santibriganti.it, santibriganti@santibriganti.it”.

Per eventuali approfondimenti Maurizio Bàbuin 346.8719379

Fonte: cuneocronaca.it

(s.c./c.m.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?