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Direttiva Europea sull’accessibilità di siti web e applicazioni mobili nel settore pubblico

E’ stata approvata il 26 ottobre 2016 la nuova Direttiva del Parlamento Europeo sull’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili della Pubblica Amministrazione. Dalla sua entrata in vigore gli Stati Membri hanno a disposizione 21 mesi per trasporla nelle proprie legislazioni nazionali.
Con la ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità la maggior parte degli Stati Membri e la stessa Unione si sono impegnati a prendere appropriate misure per assicurare l’accesso delle persone disabili su base paritaria in particolare ai sistemi ICT ossia alle tecnologie e ai sistemi di informazione e comunicazione.
L’adozione di questa Direttiva assieme alla proposta di Direttiva per l’Atto Europeo di Accessibilità, che riguarda un ampio numero di prodotti e servizi, testimonia l’impegno
della Commissione nel promuovere la piena partecipazione nella società delle persone disabili.

Obiettivo
La Direttiva ha l’obiettivo di assicurare che i siti web e le applicazioni mobili del settore pubblico siano più accessibili sulla base di criteri comuni di riferimento.
La sua applicazione prevede comunque un numero limitato di eccezioni come ad esempio i siti delle emittenti e le dirette streaming.
Oltre ai benefici diretti il provvedimento è considerato necessario per porre fine alla frammentazione del mercato interno, ridurre le incertezze per gli sviluppatori e promuovere l’interoperabilità.

La dichiarazione di accessibilità
La Direttiva richiede agli enti pubblici di fornire regolarmente una dichiarazione di accessibilità dettagliata sulla conformità dei loro siti e applicazioni mobili. Questa deve contenere, tra l’altro, una spiegazione dei contenuti non accessibili con le relative motivazioni al riguardo e, nel caso, le alternative accessibili previste.

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Data: 08/11/2016

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