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Disabilità. Facciamo gli indiani?


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1Lunedì 1 luglio – Il Circolo Shanti e Scianti nasce nel 2009 con l’idea di concretizzare in uno spazio fisico percorsi già seguiti dai suoi fondatori. Legato indissolubilmente all’India e alle sue popolazioni, porta avanti collaborazioni e progetti con realtà impegnate socialmente nel sub-continente asiatico.

Shanti&Scianti è una storia, un futuro di cooperazione e di passioni con l’India, con il camminare nel quartiere e nel mondo, un cammino di piacere e solidarietà., una ricerca di un piccolo luogo di tranquillità, armonia, ristoro.

Uno dei principali progetti che Shanti e Scianti porta avanti, riguarda l’integrazione nella società indiana delle persone con disabilità. Attraverso campi di lavoro in strutture che ospitano unicamente ragazzi con disabilità, si sperimentano soluzioni ergonomiche per l’apprendimento di competenze da parte degli ospiti. Al contempo, si porta avanti la battaglia per la loro completa inclusione sociale e per il riconoscimento del loro status.

 

Nell’ambito de La Salute in Comune, Shanti&Scianti è stata protagonista di un’apericena culturale dal titolo “Disabilità. Facciamo gli indiani?” nel corso della quale hanno proposto piatti tipici dell’India.

A seguire, l’intervista rilasciata da Luca Garau ed Edoardo Mansi, impegnati in prima persona nelle attività di cooperazione portate avanti dal circolo.

 

Luca, da dove nasce l’idea dell’Associazione Shanti&Scianti e di cosa si occupa?

Nasce come centro benessere: offriamo il bagno turco,  massaggi, e negli ultimi tre anni abbiamo iniziato a intraprendere questa strada di cooperazione-volontariato facendo conoscere i sapori dell’India.

 

Edoardo, quale contributo pensate di poter dare alla Salute in Comune?

Innanzitutto cerchiamo di sensibilizzare le persone alla nostre attività, partecipando a più eventi cercando di diffondere i nostri progetti, con l’obbiettivo di coinvolgere sempre più volontari e cercando di recuperare qualche contributo economico per sostenere le nostre “cause” sociali e culturali.

 

Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Come Circolo Shanti&Scianti desideriamo continuare sulla strada già intrapresa, cercando di promuovere e realizzare progetti di volta in volta più strutturati, per poter dare un contributo sempre maggiore alla nostra “missione”, la disabilità indiana.

Grazie a queste serate cerchiamo di diffondere il nostro messaggio a più persone possibile.

Per Associazione Volonwrite

Claudia Cespites

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Giada Morandi

Giada Morandi

Ho inseguito tutti perchè si descrivessero, adesso però non ho più scuse… tocca a me!

Che dire?

Psicologa per passione, letteralmente inciampata nel mondo della comunicazione sociale nel 2007, grazie ad una borsa lavoro per persone con disabilità fisico-motoria presso il Servizio Passepartout del Comune di Torino.

In carrozzina da sempre (o quasi, ma mi sembra che la mia vita sia cominciata da lì!) oggi mi occupo di alcune attività legate al Progetto Prisma del Comune di Torino e della gestione di questo pazzo, colorato, vivace, allegro gruppo di ragazzi di Volonwrite.

….ma la prossima volta che ci viene in mente di aprire una sezione chi siamo sul sito, andiamo a berci un caffè?

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