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Disabilità, i sindaci della costa insieme per rendere il mare alla portata di tutti

TERAMO – I sindaci dei comuni costieri si ritroveranno domani mattina a Giulianova per un confronto sul progetto “Mare per tutti” , progetto che la Provincia intende presentare a finanziamento su uno degli “assi” regionali finanziabili con fondi europei. A convocarli il consigliere delegato Maurizio Verna. Passerelle, passamano per non vedenti, bagni chimici accessibili, parcheggi senza barriere architettoniche, sedie Job: questi gli interventi che si vogliono realizzare attraverso l’armonizzazione dei diversi Piani Spiaggia e con la previsione di almeno due aree libere appositamente attrezzate per i disabili in ogni comune.Intanto su un altro fronte la Regione Abruzzo e la Regione Lazio hanno sottoscritto una lettera d’intenti per la creazione di un’unica governance portuale tirrenico-adriatica”. Una base progettuale chte trova la condivisione dei segretari regionali del Pd Marco Rapino (Pd Abruzzo) e Fabio Melilli (Pd Lazio). “Il conseguente ridimensionamento del numero delle Autorità Portuali – affermano i due -rappresenta una scelta di efficienza e razionalizzazione e promuove un nuovo processo di programmazione ai fini di un ottimale utilizzo delle risorse. La scelta del Governo tende a sviluppare un più efficace collegamento con le reti comunitarie dei trasporti (Ten-t) e a dare maggiore efficienza ai nostri porti, che devono assolutamente recuperare competitività nel Mediterraneo.

Fonte:emmelle.it

(s.c./mjp)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?