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Disabilità: un mouse per tutti: Click4all

ROMA Le persone con disabilità motoria da oggi anche loro potranno accedere alla tecnologia con un metodo innovativo,semplice ed intuitivo.

Si chiama Click4all funziona come multi-piattaforma che si collega via bluetooth o via usb con computer, tablet e smartphone di qualsiasi sistema operativo.

Attraverso un software grafico è possibile configurare un kit informatico rieducativo-riabilitativo con tutti gli elementi base utili a costruire un sistema su misura per la persona cui è destinato. Le persone con disabilità complesse, che non sono in grado di utilizzare tastiere, mouse e schermi touch screen standard , possono usare oggetti reali, colorati e familiari: toccando un oggetto collegato con l’interfaccia Click4all, la persona può immediatamente interagire con un computer e l’oggetto può essere scelto e cambiato in ogni momento.

Si può controllare un computer attraverso un frutto o un pupazzo perché può essere utilizzato qualsiasi materiale conduttivo: metalli, acqua, tessuti, pongo, disegni a matita.

Il sistema, vincitore del bando Think for Social di Fondazione Vodafone, è stato progettato da  Asphi Onlus, in collaborazione con AlmavivA e l’Istituto Leonarda Vaccari. Da lunedì ha preso il via la sperimentazione che durerà dieci mesi e prevede il coinvolgimento di un gruppo di utenti dell’Istituto Vaccari, educatori e familiari, al fine di verificare se il ricorso a Click4all incentivi la partecipazione delle persone con gravi disabilità di tipo cognitivo e/o motorio e l’uso delle tecnologie.

Attraverso interfacce adattabili Click4all cerca di costruire un sistema su misura per la persona cui è destinato rispetto alle sue abilità e capacità cognitive, motorie e sensoriali.

Fonte: metronews.it

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?