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Don’t be a bully, loser”, il video che sfida il cyberbullismo

MILANO – L’idea è arrivata per caso, dalla lettura del giornale. E da una notizia in particolare:

“Ho letto che uno Youtuber con più di mezzo milione di follower invitava i suoi seguaci ad insultare un ragazzino di sedici anni colpevole di averlo criticato in un messaggio privato. Questo attacco collettivo mi è sembrato così terribile che ho deciso di dare un mio personale contributo alla denuncia di simili episodi mettendo a frutto le mie capacità”.

Lui è Emanuele Colombo, tra i più apprezzati motion designer italiani che ha sfruttato le proprie abilità grafiche per realizzare un video che ha già raggiunto moltissime visualizzazioni. Il protagonista della video-storia è un ragazzino vittima dei cyberbulli.

“Nel video ho voluto sottolineare la brutalità che si cela dietro la violenza in rete – spiega Colombo – e la gravità degli effetti che essa può generare sulle vittime, sperando che possa essere utile nel sensibilizzare tutti sul tema”.Don’t be a bully, loser”, il video che sfida il cyberbullismo

L’idea è arrivata per caso, dalla lettura del giornale. E da una notizia in particolare:

“Ho letto che uno Youtuber con più di mezzo milione di follower invitava i suoi seguaci ad insultare un ragazzino di sedici anni colpevole di averlo criticato in un messaggio privato. Questo attacco collettivo mi è sembrato così terribile che ho deciso di dare un mio personale contributo alla denuncia di simili episodi mettendo a frutto le mie capacità”.

Lui è Emanuele Colombo, tra i più apprezzati motion designer italiani che ha sfruttato le proprie abilità grafiche per realizzare un video che ha già raggiunto moltissime visualizzazioni. Il protagonista della video-storia è un ragazzino vittima dei cyberbulli.

“Nel video ho voluto sottolineare la brutalità che si cela dietro la violenza in rete – spiega Colombo – e la gravità degli effetti che essa può generare sulle vittime, sperando che possa essere utile nel sensibilizzare tutti sul tema”.

Fonte: sociale.corriere.it

(s.c./s.f.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?