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Dopo l’incidente la vita e l’amore ripartono dal centro protesi (e dalla musica)

Michele ha 41 anni e ha perso il braccio cadendo da un trattore. “Sono stato male solo una settimana, poi ho deciso di darmi da fare e ho ripreso le mie passioni, prima fra tutte le musica: dal clarinetto, sono passato alla tromba”. Al centro protesi di Budrio ha conosciuto una ragazza con le gambe amputate che sarebbe diventata sua moglie.

Un incidente col trattore gli ha portato via una mano, più di 20 anni fa, ma lui oggi fa di tutto: smonta, ripara, programma, suona e intanto pensa a cosa regalare a sua moglie, per il 10° anniversario di nozze, il prossimo 20 settembre. Michele Specchiale ha 41 anni, ha conosciuto sua moglie a Bologna, precisamente a Budrio, dove entrambi aspettavano la propria protesi: lui un braccio, lei due gambe. Lei travolta da un’auto, lui “caduto sul giunto cardano di un trattore fermo. Un brutto incidente, ma sono stato male solo una settimana. – assicura – Poi ho deciso di svegliarmi e ho iniziato ad arrangiarmi, non avendo nessuna intenzione di arrendermi”.

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Data: 31/07/2017

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