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Due progetti piemontesi hanno vinto il bando "Lo sport per tutti a scuola"


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Il sistema scolastico piemontese ha raggiunto un importante traguardo per quel che riguarda l’integrazione delle persone con disabilità. Due scuole, infatti, sono riuscite ad aggiudicarsi il finanziamento di 4000 € previsto per i progetti vincitori del bando “Lo sport per tutti a scuola”, giunto alla sua quarta edizione, ideato dal Comitato Italiano Paralimpico con la collaborazione di Enel Cuore Onlus e dell’Unicef.

Il bando era finalizzato al “sostegno di iniziative mirate al pieno coinvolgimento degli studenti con disabilità, frequentanti gli Istituti Secondari di primo e secondo grado (scuole medie  e superiori), nell’attività motoria e sportiva”. Ed inoltre “a incentivare ed implementare, nella scuola, la realizzazione di azioni significative destinate ad alunni disabili che consentano di ampliare le opportunità di apprendere attraverso il corpo, di sviluppare globalmente la personalità sul piano psico-motorio, di avvicinarsi alla pratica sportiva e di competere“.

Le scuole vincitrici sono state, in ordine di graduatoria, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Ernesto Guala” di Bra (11°) con il progetto “Sport All Inclusive” e l’Istituto Tecnico Secondario Superiore “Levi – Arduino” di Torino (24°) con il progetto “Sitting Volley per la Scuola in Ospedale”.

Per quanto riguarda il primo, sviluppato in collaborazione con l’ASD Sportiamo Onlus, si prefigge di favorire lo sviluppo e il potenziamento dell’autonomia personale e dell’integrazione/inclusione nella realtà scolastica degli alunni con disabilità attraverso la progettazione di piani educativi individualizzati, il coinvolgimento continuo delle famiglie e la pratica sportiva finalizzata alla partecipazione ad eventi cittadini. Il secondo, che vede la partecipazione dell’ASD Chieri ’76 e dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, vuole promuovere l’inclusione sociale e la promozione di una vita indipendente di minori con disabilità fisica e intellettiva in regime di ricovero presso i reparti di oncologia ortopedica e pediatria attraverso la divulgazione del sitting volley, la pallavolo giocata da seduti.

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Marco Berton

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