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È stato un 3 dicembre da record a Torino

Con la premiazione delle classi vincitrici del concorso “Diventiamo cittadini responsabili e consapevoli: diritti e doveri per tutti” si è concluso il programma torinese degli eventi organizzati per il 3 dicembre – Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Si è trattata di un edizione record, sia per partecipazione che per iniziative realizzate, sotto la sapiente regia della CPD Consulta Persone in Difficoltà.

Sono state otto, in totale, le classi scolastiche premiate nella mattinata di mercoledì 7 dicembre nell’Aula del Consiglio Regionale del Piemonte in Via Alfieri 15 a Torino, che ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio Mauro Laus, del Presidente del Centro Servizi per il Volontariato Vol.To Silvio Magliano, del Direttore e del Vice-Presidente di CPD Gianni Ferrero e Giuseppe Antonucci. Le quattro categorie in gara (XS, S, M, L) hanno visto la partecipazione di quaranta scuole e di circa duemila studenti, impegnati nella produzione di elaborati, video, plastici… aventi come tematica fondamentale i diritti e i doveri dei cittadini. Alle classi prime classificate sono state consegnate una targa, un buono acquisto per materiale didattico del valore di 200 € e un buono per una giornata di visita guidata al Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea; alle seconde classificate un buono per una giornata di visita guidata al Castello di Rivoli e un laboratorio gratuito d’arte circense tenuto dall’associazione TeatrAzione. Di seguito, l’elenco di tutti i premiati con le motivazioni.

Categoria XS (Scuola dell’Infanzia)

1° Scuola dell’Infanzia “Di Nanni” Grugliasco, Sezione A e B con il cartellone “Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro”. Le motivazioni: il lavoro è stato selezionato per l’aderenza al tema proposto partendo da una fiaba, e l’aver saputo sottolineare l’importanza della giustizia come fondamento di pace e responsabilità nella società, condizione indispensabile per garantire il rispetto dei diritti di ognuno. Inoltre fondamentale è stato il coinvolgimento e la partecipazione da parte degli alunni.

2° Scuola dell’Infanzia “Ines Poggetto” di Lanzo Torinese con il libro “Lo scoiattolo e i bambini”. Elementi di giudizio favorevoli sono stati l’utilizzo di materiali di recupero, la pregevole fattura e la creazione attraverso l’esperienza diretta degli alunni.

Categoria S (Scuola Primaria)

1° Classe 5° A della Scuola Primaria di “San Carlo Canavese”, con il cartellone “Diritti DOVE Ritrovare l’unione”. Il Cartellone è stato realizzato con diverse tecniche e stimola l’attenzione e il pensiero di chi osserva sul tema dei diritti e dei doveri. Ottimamente eseguito e di forte impatto. Il lavoro è stato selezionato per la sua originalità e per la cura nella realizzazione.

2° Classe 4° C della Scuola Primaria “Gianni Rodari” di Caselle Torinese, con il cartellone “L’inclusione, diritto e dovere di tutti”. Il percorso mentale dell’inclusione è stato sviluppato in modo figurativamente semplice ed efficace utilizzando tecniche figurative e composizione letteraria.

Categoria M (Scuola Secondaria di 1° Grado)

1° Classe 1° E della Scuola “G. Cena” di Cuorgnè, con il cortometraggio  “In gioco”. Il Cortometraggio è stato realizzato con l’attiva partecipazione degli alunni. Il lavoro è stato selezionato per la forte connotazione pedagogica del gioco come strumento educativo, e sottolinea efficacemente l’importanza di comprendere le necessità e i bisogni degli altri attraverso l’esperienza personale, così da poter cogliere il valore dei diritti e dei doveri non solo attraverso la parola o la testimonianza.

2° Classe 1° C della Scuola “G. Cena” di Cuorgnè, con il cartellone “…. E tu cos’hai di speciale?”. Il lavoro grafico ha saputo cogliere l’attualità del tema paralimpico sottolineando l’importanza dei diritti e dei doveri veicolati dallo sport.

Categoria L (Scuola Secondaria di 2° Grado)

1° Classe 4° C dell’Istituto Felice Faccio di Castellamonte, con il cortometraggio “In restless dream I walk alone”. Il lavoro è stato premiato per aver saputo indagare l’aspetto psicologico ed interiore dell’uomo in modo originale, prospettiva fondamentale per iniziare un percorso di comprensione reale sui diritti e doveri di tutti. Di rilievo anche la cura tecnica del lavoro.

2° Il cortometraggio “Un giorno da disabile” realizzato dalla Classe 4° dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Torino. Il lavoro si pone come testimonianza sincera e diretta senza compassioni o luoghi comuni ma con la voglia di capire, comprendere calandosi direttamente nella realtà delle persone con disabilità.

Il momento più interessante dell’intera kermesse è stato sicuramente il convegno Senza Pietà – Compassione e ipocrisia? Più pericolose delle barriere architettoniche, andato in scena sabato scorso nella suggestiva cornice della Sala Codici del Museo del Risorgimento di Torino, all’interno di Palazzo Carignano. I relatori presenti, provenienti da ambiti come giornalismo, sport, moda e imprenditoria (Simone Fanti, Patrizia Saccà, Danilo Ragona e Agata Mottola, solo per citarne alcuni), hanno fornito al pubblico presente spunti di riflessione molto interessanti, intelligentemente sollecitati dalle ironiche provocazioni del moderatore dell’incontro Paolo Severini. Tanti i temi toccati durante il convegno, analizzati con l’unico grande obiettivo di superare il pietismo che ancora oggi incombe sulla comunicazione legata alla disabilità.

Potete trovare tutte le nostre interviste alla conferenza stampa, alla Giornata per le Scuole e al Convegno Senza Pietà sul nostro canale Youtube.

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Marco Berton

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