Arte accessibileNews

E tutto gira intorno alla stanza…la presentazione di Nurant #22

E tutto gira intorno alla stanza, il 22° numero della rivista di illustrazione Nurant pubblicato in collaborazione con l’associazione torinese Arteco, si è presentato ieri, intorno alle 18.30, allo Spazio B della Libreria Bodoni in Via Carlo Alberto 41 a Torino. In una sala gremitissima di persone, i ragazzi di Nurant e Arteco (Sonia Mion, Nicola Iannibello, Beatrice Zanelli e Annalisa Pellino) hanno raccontato le origini del proprio incontro e le ragioni della propria stretta collaborazione, sfociata nella pubblicazione di questo numero “speciale” dedicato all’Arte Irregolare (o Art Brut, o Arte Outsider) con gli artisti del progetto Mai visti e altre storie

L’incontro, del tutto casuale, tra Nurant e Arteco è avvenuto ad una fiera tematica in cui le due realtà si sono trovate gomito a gomito, “costrette” a condividere il banchetto. La passione per l’illustrazione, la condivisione di valori simili tra cui la volontà di creare rete tra organizzazioni di settore e la reciproca attrazione provocata dai lavori di entrambi hanno fatto il resto. Tra le caratteristiche che rendono Nurant un prodotto unico nel suo genere possiamo citare la decisione di realizzare una rivista cartacea in un periodo storico dominato da internet e dal digitale, la volontà di dare lo stesso spazio a tutti gli illustratori pubblicati senza distinzioni di età o fama, la scelta di materie prime sostenibili e di qualità come la carta Favini fatta con scarti alimentari.

Tornando al numero 22 di #Nurant, è sicuramente interessante la scelta di raccontare pochissimo di Mai visti e altre storie, lasciando alle immagini, accompagnate dai testi di Annalisa Pellino di Arteco, il compito di accompagnare l’osservatore nel viaggio di E tutto gira intorno alla stanza. Come ben rappresentato dalle suggestioni della scrittrice Giusi Marchetta, autrice del racconto A sua immagine e somiglianza, si tratta di “desideri contenuti in una stanza ed espressi attraverso l’arte”.

Mai visti e altre storie, lo ricordiamo, è un progetto a cura di Tea Taramino (Città di Torino, Arte Plurale) e realizzato da Arteco per la tutela e la valorizzazione delle opere di Arte Irregolare (realizzata in contesti di marginalità, malattia o disabilità) piemontese conservata negli archivi delle istituzioni e delle cooperative torinesi. Il prossimo appuntamento è previsto per giovedì 19 maggio con l’inaugurazione della prima mostra monografica dedicata agli artisti di Mai Visti, con opere originali e stampe serigrafiche di Rossella Carpino.

Post precedente

Il nostro Mauro Costanzo al 1° Campionato Italiano di boccia

Prossimo post

Quell’amore tra fratelli che cancella la disabilità

The Author

Marco Berton

Marco Berton