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Ecco come includere i disabili nell’orchestra scolastica

Finalmente anche gli studenti disabili suonano nell’orchestra della scuola. Almeno in Inghilterra. Dove con il progetto Openup un team di esperti del pentagramma e dell’informatica ha sviluppato, attraverso diavolerie tecnologiche all’avanguardia, specialissimi strumenti musicali. Da suonare, in base al proprio handicap, ad. esempio con gli occhi o coi piedi. Ma la missione di questi Stradivari contemporanei non si ferma qui. Lavorano, infatti, anche con gli istituti scolastici del Regno Unito per aiutarli a creare band in cui gli allievi disabili possano inserirsi. Incoraggiando tutti a sviluppare il proprio talento attraverso la collaborazione e il lavoro di squadra. “Essere parte di un’orchestra è un’esperienza nuova per me. Mi piace, provo un misto di libertà e senso di appartenenza “, dice Bradley Warwick mentre con gli occhi suona il clarion, un organo digitale.

Fonte: west-info.eu

(s.c./s.f.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?