Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

1Giovedì 4 luglio – Scorrendo – anche distrattamente – il programma de La Salute in Comune 2013, è impossibile non notare come molte delle attività pomeridiane dedicate ai bambini siano affidate alla Cooperativa Sociale CISV, una ONG impegnata in 12 paesi dell’Africa e dell’America Latina lavorando a stretto contatto con le associazioni contadine locali.

In modo particolare, si è fatta promotrice di una campagna per il diritto al cibo, diffondendo tra giovani e giovanissimi messaggi importanti come la sovranità alimentare, la necessità di tutelare le risorse naturali ed il rispetto per la bio-diversità.

 

Nell’ambito de La Salute in Comune, CISV propone ai bimbi giochi e attività capaci di stimolare in loro pensieri e riflessioni su nuove forme di vita comunitaria e solidale, stili di vita e di consumo e, nel contempo, di dar loro voce rendendoli parte attiva del processo educativo e non solo destinatari passivi di informazioni.

 

Davide, come tutti i giorni sei in compagnia dei ragazzi del Progetto Estate Bimbi, ma prima di parlare di loro ti chiedo di raccontarci che cos’è il CISV.

Nasce come organizzazione non governativa e tuttora lo è. Stiamo lavorando in Africa e in America Latina con Progetti di Cooperazione Internazionale e Sviluppo. Negli ultimi anni stiamo rafforzando il lavoro educativo in Italia. Una delle nostre sedi è El Barrio, in zona Falchera a Torino, che è un centro di protagonismo giovanile. Lavoriamo moltissimo nelle scuole e con i bambini più piccoli.

 

Il Progetto quest’anno ha un tema particolare alla Salute in Comune 2013, “attività ludiche per un vivere sano e consapevole”.

Ci hanno chiesto di preparare delle attività specifiche su questi temi. Siccome stiamo portando avanti quest’anno una campagna sul diritto al cibo, all’alimentazione e alla sovranità alimentare in generre, abbiamo cercato di improntare i giochi e le attività su questo tema. Quindi staffette, giochi di movimento, ma  sempre con un insegnamento di fondo come spiegare i prodotti km 0 o l’impatto del cibo sulla nostra salute, sull’ambiente o sugli aspetti sociali e culturali.

 

Interessante, vuoi farci un esempio di attività?

Tutti conoscono la staffetta: i bambini scelgono una lista di alimenti. Successivamente i cibi sono disposti a distanze diverse, in base alla distanza arale che c’è tra il campo e il piatto, ovvero tra dove vengono prodotti e il luogo dove li mangeranno. La squadra che sceglie i prodotti più lontani arriverà dopo, ma lo scoprirà solo alla fine.

 

Quanto è importante oggigiorno lavorare sui giovani?

E’come mettere dei semini, butti cento semi e magari ne germogliano solo due. Ma l’importante è aver seminato. Questo è il nostro modo di lavorare, lavorare con più bambini e lavorare il meglio possibile e sperare che qualcosa nasca.

 

Per Associazione Volonwrite

Vittoria Trussoni

Categories: News

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