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FEMMINICIDIO: LA T-SHIRT DI BARACHINI APPRODA A SANREMO

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Lui è Luciano Barachini, lo stilista delle star, famoso per i suoi sandali gioiello, sfoggiati dalle bellissime di Miss Italia e dalle più importanti protagoniste del Festival di Sanremo che, in queste serate, sta appassionando milioni di telespettatori italiani.

Torna così la scintillante eleganza di questo artista di fama internazionale, che veste i piedi delle più eleganti donne d’Italia con fantastiche creazioni per sandali preziosi, utili e inimitabili.

Radio Italia (frequenza106.6) è radio ufficiale del Festival ed insieme all’azienda Barachini si è schierata in difesa delle donne vittime di violenza, realizzando e promuovendo una speciale t-shirt, non in vendita, rappresentante un sandalo rosso per simboleggiare questa battaglia, pubblicizzata quotidianamente e presentata anche a Miss Italia, oltre che al Festival.

Quindi non solo musica a Sanremo, ma anche iniziative “Fashion-sociali”.

«Per noi questa t-shirt è il simbolo della battaglia in difesa dei più deboli. Il tema del femminicidio, di stretta attualità, ci ha dato l’input per la creazione di un capo che potesse diventare rappresentativo per la lotta alla violenza sulle donne. Poi però abbiamo voluto guardare oltre, estendendo il progetto per la lotta alla violenza sui bambini e sugli anziani – dice Marco Barachini titolare dell’azienda Toscana – una società civile deve dare gli strumenti a tutte le categorie più deboli per potersi difendere denunciando gli abusi subiti».

Denunciare è un passo difficile perché spesso il sopruso arriva da un membro della propria famiglia. E se è difficile per una donna o per un anziano, denunciare diventa quasi impossibile per un bambino. «Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica affinché la violenza possa essere prevenuta e i relativi fatti di cronaca che leggiamo ogni giorno possano diminuire in modo consistente. Attraverso queste iniziative raccoglieremo fondi a favore delle associazioni territoriali che si occupano in prima persona dei singoli casi a livello locale, così da poter avere sempre il controllo sull’impiego delle risorse: per noi è essenziale che vengano impiegate allo scopo senza nessuno spreco, fino all’ultimo centesimo, perché anche quello può far la differenza».

Nella foto Marta Gragnano posa con la T-shirt gioiello e il prezioso sandalo rosso per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne. L’ aspirante Miss Italia molisana ha aderito con orgoglio all’iniziativa contro il femminicidio lanciata da Patrizia Mirigliani e da Marco Barachini, presidente dell’omonimo brand.
Non abbandoneremo gli altri progetti umanitari a cui ci stiamo dedicando – conferma Marco Barachini, titolare dell’azienda – ma ci sembrava doveroso dare un segnale forte a questo fenomeno assurdo e inconcepibile nel terzo millennio”.

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Claudia Cespites

Claudia Cespites

Ci sono persone che da subito nascono con la vocazione per il mondo del sociale: sognano di diventare educatori, assistenti sociali, insegnanti.
E poi ci sono persone che nel colorato panorama del sociale ci "inciampano" per caso, come è successo a me. A differenza di tanti miei colleghi dell'associazione io provengo da un mondo completamente differente, con studi in comunicazione e marketing e con un contratto di lavoro come addetta ufficio presso un supermercato alimentare: ero abituata a confrontarmi con numeri e dati, più che con le persone.
Ma a volte, per fortuna, la vita ti riserva percorsi di crescita personale e professionale imprevedibili, che cambiano completamente il tuo modo di pensare e la prospettiva con cui ti rapporti a ciò che ti circonda.
Da quando, due anni fa, ho risposto a quell'annuncio di stage in comunicazione sociale presso l'Associazione Volonwrite, la mia vita è cambiata.
Ad oggi mi chiedo come sarebbero stati i miei giorni senza questa realtà: sicuramente più grigi, più "soli" e più superficiali...
A Volonwrite devo tantissimo: per me si tratta di una seconda famiglia, più che di un'associazione...e si sa, la famiglia non si abbandona mai!

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