News

Finalmente gli aeroporti si preoccupano delle “disabilità nascoste”

Stanze riservate ai disabili che hanno bisogno di cambiarsi gli indumenti, “quiet room” per contribuire ad alleviare l’ansia e lo stress, aree di ristoro ad hoc per cani guida, negozi e zone ristorazione completamente accessibili. Sono queste alcune delle raccomandazioni contenute nelle nuove linee guida elaborate nel Regno Unito dalla Civil Aviation Authority. Che hanno l’obiettivo di migliorare l’esperienza in aeroporto dei passeggeri con handicap intellettivi, autismo, demenza, nonché coloro che sono sordi o ciechi. Disabilità definite “nascoste” perché non si manifestano con l’uso di una carrozzina o di altri supporti simili. Per questo gli esperti inglesi suggeriscono l’importanza di preparare adeguatamente il personale aeroportuale a riconoscerle, in modo da fornire tutti gli ausili necessari.

Fonte: west-info.eu

(s.c./f.r.)

Post precedente

Ricordando Franco Bomprezzi e le «persone con disabilità»

Prossimo post

Alberto Nappi 2016/2017: sorpasso in vetta, Valanga prima!

The Author

Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?