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Gerusalemme low cost, le proposte degli ostelli

Prezzi invitanti, indirizzi centralissimi e comodi per raggiungere tutte le maggiori attrazioni di Gerusalemme caratterizzano gli ostelli della città, pronti ad accogliere chi ricerca una sistemazione di qualità, ma con un occhio di riguardo al budget. A Gerusalemme, due indirizzi in particolare si sono sottoposti a lavori di restauro: il primo è The Post Hostel, 43 camere dotate di bagno, cassaforte, charging station, nuovi letti, wi-fi gratuito ovunque, più due camere dedicate ai visitatori portatori di disabilità. Con un bar che serve cocktail, birre e vini da tutto il mondo, una stanza relax, una cucina comune e numerose attività organizzate durante tutta la settimana, il The Post parte da 19 dollari per una camera condivisa a notte, mentre per la camera privata, a notte, il costo parte da 91 dollari. Antesignano di tutti gli ostelli di Gerusalemme, il Jerusalem’s Abraham Hostel (nella foto) è sito nel centro della città: disposto su tre livelli, con 280 posti letto divisi in 75 camere, accoglienti spazi pubblici, servizio bagagli 24 ore su 24, lavanderia e asciugatrici, il Jerusalem’s Abraham Hostel ha vinto negli ultimi quattro anni il Certificato di eccellenza di TripAdvisor per l’accoglienza e per la qualità dei servizi. L’ostello offre un bar posto sulla terrazza dell’edificio, da cui godere di una spettacolare vista sui tetti di Gerusalemme, un’area lounge con un tavolo da biliardo e una sala relax. Inoltre l’ostello ha elaborato nuovi pacchetti e tour alla scoperta dei dintorni di Gerusalemme, oltre a mettere a disposizione degli ospiti delle biciclette con cui spostarsi per la città. Costo della camera condivisa a notte a partire da 21 dollari, mentre per la camera privata, a notte, il costo parte da 68 dollari. Infine, un indirizzo non propriamente low cost, ma dallo charme inconfondibile, il Mamilla Hotel, inserito nella Condé Nast Traveler Gold List 2016 come uno dei migliori hotel dell’area Africa e Medio Oriente. Anche la sua Spa è stata inserita tra le miglior spa al mondo nella categoria “Gold List 2016 delle spa più rilassanti al mondo”.

Fonte: travelquotidiano.com

(s.c./m.n.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?