La Salute in Comune - 2015

I due Mulini di Terramia

Venerdì 10 luglio la serata de La Salute in Comune è stata dedicata agli adolescenti e ai servizi ad essi dedicati.

L’adolescenza si caratterizza per il modo nuovo con cui le profonde modificazioni del corpo scombussolano il mondo personale interiore e trasformano le relazioni interpersonali. Nell’adolescenza avviene quindi un processo di trasformazione intrapsichico e relazionale, in un movimento di presa di distanza dall’infanzia e dai genitori, e di nuova integrazione, nell’identità personale del corpo nuovo e nella società degli adulti.

L’adolescente sofferente dal punto di viste psicologico, che si trova già fisiologicamente all’interno di un processo delicato di transizione e di grossi mutamenti fisici e mentali, va a maggior ragione accolto e accompagnato in modo specifico e attento. In particolare andrà recepita la sua confusione, lo smarrimento, l’incapacità di comprendere quello che gli sta succedendo, il tentativo di difesa, i vissuti depressivi di solitudine e perdita.

A questo proposito, abbiamo avuto il piacere di approfondire il progetto “I due mulini”, nato all’interno della Cooperativa Terra Mia e rivolto ai minori con problemi di tipo psicologico o psichiatrico.

La Cooperativa Terra Mia nasce all’interno di un’esperienza avviata nel 1984 per rispondere alle esigenze della popolazione di un territorio e, in particolare, dei giovani.

La Cooperativa gestisce attualmente quattro comunità terapeutiche residenziali per adulti con problematiche di dipendenza che nel corso degli anni si sono trasformate e specializzate per quanto riguarda gli interventi e la metodologia, soprattutto nell’ambito della gestione dei percorsi brevi, del reinserimento lavorativo, della comorbidità psichiatrica, del trattamento di madri tossicodipendenti con i loro figli. Gli interventi terapeutici si caratterizzano per un programma strutturato in fasi, all’interno del quale ogni ospite ha un progetto educativo personalizzato.

Per l’adolescenza, la Cooperativa mette a disposizione due comunità: una terapeutica, dedicata ai ragazzi in fase di acuzie e un’altra di riabilitazione, rivolta a chi ha già superato la fase più critica della malattia, ma che ha bisogno di sostegno per il reinserimento nella quotidianità.

La comunità, ricerca e valorizza gli apporti offerti dai servizi territoriali, crea e stimola l’interazione con la rete dell’associazionismo e con il mondo del volontariato e costruisce, ove possibile, un percorso parallelo con le famiglie d’origine e rivalorizzando gradualmente tutte le risorse e i contatti positivi delle singole esperienze.

La comunità viene intesa come struttura ‘aperta’, dove cioè i cambiamenti possano essere valutati e riconosciuti, dove esistano tappe che segnino in crescendo un percorso e dove venga rispettata l’individualità dei singoli.

Inoltre la comunità aperta, secondo la metodologia della Cooperativa, viene intesa come spazio in cui sono molteplici le connessioni con l’esterno; in particolare, nella struttura di Moncalieri, da sempre si sono realizzati progetti di animazione, didattica, intrattenimento e formazione rivolti alle famiglie, ai bambini e ai giovani. Attualmente, ad esempio, è attiva “L’Agritorteria del Mulino”, spazio di apertura con offerta di consumazioni e laboratori ‘ecologici’, rivolto principalmente a famiglie con figli.

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The Author

Francesca Dentico

Francesca Dentico

Chi sono??
Eh…bella domanda.

Passo la maggior parte del mio tempo a pensare a chi sarò, ma non mi accorgo di essere totalmente impreparata sul sapere chi sono ora.
So cosa voglio diventare, ma non so chi sono diventata in questi anni.

Allora mi attengo al dire quali ruoli ricopro nella mia vita: sono una figlia linguacciuta, un’amica premurosa e testona, un’animatrice affettuosa e una servizio civilista per ora un po’ impacciata!
Sono sempre stata interessata alla sensibilizzazione attraverso l’informazione perché ritengo che mettere e mettersi al corrente di ciò che ci succede intorno ci renda tutti più forti e meno condizionabili.

Per questo motivo ho deciso di far parte di Volonwrite, penso sia lo strumento grazie al quale potrò crescere e capire, insieme a tanti altri giovani come me, come, nel nostro piccolo, possiamo contribuire a cambiare il mondo.

Sono una sognatrice si è capito??