La Salute in Comune - 2015

I miei custodi, i miei guerrieri, i miei infermieri

Serata dedicata agli animali quella di venerdì 3 luglio a La Salute in Comune 2015.

Tra gli ospiti delle Pillole di Salute, Valentina Veratrini: attrice, scrittrice, registra teatrale e animalista convinta. Non le manca proprio nulla. Scrive da sempre per il teatro e per se stessa: ricordiamo l’opera teatrale “Tutte in un bicchiere”, che racconta storie di donne scritte e viste attraverso un bicchiere. E poi trova una persona, un regalo dell’Universo, che le permette di coronare il suo sogno e che apre una casa editrice ad hoc, la Freek and Book Edizioni, per permetterle di pubblicare un libro. Ed ecco che a gennaio 2015 esce il suo primo libro “Settimana tascabile. Dimmi che lavoro fai e ti dirò chi sei”, una raccolta di sette racconti – uno per ogni giorno della settimana – di sette mestieri, ognuno accompagnato da una foto esplicativa e caratteristica del lavoro descritto.

Il suo secondo libro, ” In 3 ” – il protagonisa della serata a La Salute in Comune – nasce nel maggio del 2015 da una raccolta di foto che solo successivamente si traducono in parole. “In 3” racconta la storia di Parisina, una gatta, e di altri tre randagi suoi compagni di avventura che percorrono insieme le strade del mondo alla ricerca della loro Terra Promessa: una casa abitata da un essere umano in grado di donargli amore puro. La morale che ne consegue è facile da intuire: invita a seguire il proprio istinto per trovare la strada giusta, cercando di vivere la vita con leggerezza, fierezza e “superiorità biologica” tipicamente felina. Veratrini si definisce ” una “gattara” e un’animalista convinta.

Tra gli esseri viventi si instaurano legami profondi. Alcune creature sono destinate a incontrarsi e gli animali in base al loro istinto sanno perfettamente dove e da chi devono arrivare. Gli animali entrano nella nostra vita in momenti spesso difficili, per aiutarci e per “raccontarci qualche cosa.”

Essere animalisti oggi significa prendere atto e consapevolezza delle nuove visioni della scienza odierna, che dimostra che la vivisezione è inutile e superflua: i risultati ottenuti dalle cavie da laboratorio sono deludenti e sempre più spesso non coincidono con con i risultati sperati sugli esseri umani. Oggigiorno esistono altrie tipologie di ricerche scientifiche – quali quelle in vitro – basta esserne consapevoli. Gli uomini distruggono tutto cio che incontrano, sfruttano tutto quello che possiedono e considerano la loro esistenza migliore e più degna di altre. Nella scala dei valori invece tutte le vite hanno pari dignità, il rispetto prima di tutto.

Essere animalisti oggi significa avere consapevolezza che tutto ciò che gravita attorno ad allevamenti intensivi è legato indissolubilmente a un interesse economico e soprattutto provoca tanta, troppa sofferenza.

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Vittoria Trussoni

Vittoria Trussoni

Mi chiamo Vittoria, sono nata nel 1985 e se mi chiedete qual è il mio mestiere la risposta è…non lo so.

C’è chi dice una “comunicatrice”, chi una pseudo reporter in erba, chi un’educatrice mancata e chi una mantenuta. Insomma potrei essere tutto o niente, ma tento di fare quello che mi piace, senza troppe pretese dato che non sono specializzata in nulla.

Sono laureata in Lettere ma, al di là di una discreta cultura (che anche lì è da provare), non ho sfruttato al meglio la mia triennale letteraria, preferendo buttarmi nel mondo del sociale. E’ quasi tre anni che collaboro con l’Associazione e grazie alle splendide persone che la popolano e alla educativa esperienza del servizio civile volontario, ho scoperto cosa mi piacerebbe fare nella vita – al di là della fattora eh, ma quella è un’altra storia.

Adoro stare in mezzo alle persone, dedicare il mio tempo agli altri, conoscere, informarmi, curiosare in giro. Fare polemica, ridere, scherzare e soprattutto parlare parlare parlare. Sono un’inguaribile logorroica.

Sono cresciuta senza riconoscere la mia forza, con la perenne paura di sbagliare e di disattendere le aspettative delle persone che mi stavano vicino. Con il tempo ho imparato a cercare la fiducia in me e non negli occhi degli altri. Descritta così sembro perfetta!

In realtà sono permalosa, cocciuta, distratta, casinista e non molto ben disposta ad ascoltare le critiche, soprattutto se penso di avere ragione (sono un ariete, ho detto tutto!) ma sono entusiasta della vita, non amo la negatività delle lamentele.

Ecco, ho scritto già troppo!