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Ice sledge hockey: inizio con sorpresa

La scorsa settimana è iniziato il Campionato 2016/2017 di ice sledge hockey, l’hockey su ghiaccio praticato da persone con disabilità. Nella prima giornata si sono affrontate la seconda e la terza classificata della scorsa stagione, i Tori Seduti di Torino e l’Armata Brancaleone di Varese: non sono mancate le sorprese.Sul ghiaccio del PalaTazzoli di Via Sanremo 67 a Torino, Tori e Armata si sono spartiti equamente la posta in palio, vincendo una partita a testa (ogni turno prevede due partite). Per gli ospiti, reduci da alcuni campionati in sordina, la vittoria ottenuta nel match d’esordio (disputato sabato 8 ottobre alle 18) ha rappresentato una sorta di nuovo inizio, una rinascita che testimonia il duro lavoro fatto da coach Matteo Malfatti e dalla crescita di alcuni giovani molto interessanti, su tutti Alessandro Andreoni, già nel giro della Nazionale. Per quanto riguarda i Tori, scudettati nella stagione 2012/2013, la difficoltà nel concretizzare la grande mole di gioco prodotta si è rivelata fatale nell’economia della prima partita (decisa da una rete di Radice e condizionata anche dall’assenza, per squalifica, di Gregory Leperdi) e ha rischiato di compromettere anche la seconda.

Nella rivincita di domenica i Tori hanno sfoderato sul campo tutta la rabbia maturata il giorno prima, chiudendo l’Armata nella propria metà campo. Un possesso sterile e la scarsa vena realizzativa sotto rete, però, possono spesso risultare decisivi in negativo: così, dopo le occasioni fallite da (due volte) Corvino e Macrì, Araudo ha dovuto compiere gli straordinari per salvare un contropiede due contro zero.

Nel terzo tempo a 7′ dal termine, dopo altre occasioni fallite ancora da Macrì e dal rientrante Leperdi, è arrivato il tanto sospirato vantaggio, siglato da Antochi. Il doppio confronto ha lasciato l’amaro in bocca ai torinesi, consapevoli di aver sprecato tante opportunità; una maggiore competitività dell’Armata Brancaleone, però, non può che far bene in un torneo dominato da troppi anni dai South Tyrol Eagles e a tutto il movimento dell’ice sledge hockey in generale.

Nel dopopartita spazio alle parole di Gabriele Lanza, ultimo arrivato in casa Tori Seduti: «Ho iniziato l’attività nel 2015; dopo aver fatto tutta la scorsa stagione da comprimario, quest’anno, finalmente, sono entrato a pieno titolo nella squadra. Mi sono appassionato all’ice sledge hockey nel 2006 e ho scelto di praticarlo perché è uno degli sport più spettacolari: purtroppo, abitando a Ovada non avevo molte possibilità di venire a Torino per lo sport, poi ho deciso di rompere gli indugi, stimolato dai compagni e da un ambiente che mi ha galvanizzato».

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Marco Berton

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