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#Icebucketchallenge…solidarietà o vetrina?

L’Ice Bucket Challenge, la doccia gelata nata per sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca sulla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), in queste settimane sta mietendo più vittime (metaforiche) che altro.  Il putiferio si è scatenato, come consuetudine, quando sono entrati in scena i VIP, oggi più che mai al centro delle polemiche. La domanda è semplice: queste persone sono veramente interessate alla solidarietà, hanno veramente donato qualcosa oppure stanno sfruttando la situazione per mettersi in vetrina?Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis, Luciana Littizzetto e tanti altri hanno suscitato non solo i dubbi delle famiglie dei malati di SLA, ma anche le ire e (spiacevolmente) gli insulti di commentatori scatenati. La maglietta bagnata di Belen (link al video: https://www.youtube.com/watch?v=tOxKZ-65_PM) e il costumino striminzito della Canalis possono aver suscitato tutto, tranne che un’improvviso slancio di solidarietà nei cuori degli internauti.

Discorso a parte quello che riguarda la nostra concittadina Luciana, da sempre attenta e partecipe (nonostante tutto) alle tematiche sociali, anche solo in termini di immagine. Il suo video con lo sventolio della banconota da 100 Euro, ostentata davanti alla telecamera, sa più di gaffe che di marchetta: di cattivo gusto ma pur sempre una gaffe (link al video: https://www.youtube.com/watch?v=dBuTCSmOCkw). Consigliamo, comunque, all’amica Luciana di continuare a fare quello che ha sempre fatto: dare visibilità, con la propria presenza in prima persona, alle tante iniziative che da sempre sostiene.

Ma c’è chi, insospettabilmente, è uscito fuori dal coro: i nomi possono sorprendere, perchè si tratta di due personaggi da sempre legati a doppio filo allo star-system nostrano: Jerry Calà e Kledi Kadiu (il ballerino di origine albanese di Amici di Maria De Filippi, per intenderci). Il primo, attraverso un post sulla sua pagina ufficiale di Facebook (link al post: https://www.facebook.com/JerryCalaofficial/photos/a.657968067556325.1073741829.274533372566465/886639111355885/?type=1&theater), ha accompagnato alla donazione PayPal da 1000 € all’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), un messaggio di sfida ai propri colleghi attori: “Forse non è molto elegante ,ma siccome c’è un sacco di gente che parla a vanvera,io ci tengo a dire che alle parole faccio seguire sempre le azioni…
Non è una sfida e non nomino nessuno ,ma sarei felice di essere superato da qualche collega più generoso di me”. Il secondo, con un video di pochi secondi, senza farsi la famigerata doccia ha mostrato un assegno intestato all’AISLA (senza la somma) invitando tutti quelli che hanno approfittato della situazione per “farsi vedere” ad agire veramente facendo una donazione, perchè “la SLA è una cosa seria” (link al video: https://www.youtube.com/watch?v=eVW6QVkIcqM).

L’ennesima dimostrazione che la solidarietà silenziosa fa molto più rumore di quella ostentata.

Marco Berton

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