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Il Centro di Riabilitazione Visiva di Torino resta all’Oftalmico

Dopo tante nubi e incertezze, una buona notizia è arrivata da Torino: il Centro di Riabilitazione Visiva (CRV), gestito dall’UICI locale (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), resterà nei locali dell’Ospedale Oftalmico, evitando così notevoli disagi alle tante persone con disabilità visiva che vi affluiscono. Soddisfazione viene espressa dall’UICI torinese, che si è anche vista rinnovare per il 2017 il mandato per la gestione dei vari servizi riabilitativi all’interno dello stesso Centro.

«Si addensano le nubi dell’incertezza sul CRV (Centro di Riabilitazione Visiva), gestito dall’UICI locale (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), così come sul resto dell’Ospedale Oftalmico di Torino»: così avevamo scritto nell’estate del 2015, riferendo anche delle migliaia di firme raccolte, oltreché delle varie rimostranze di medici, pazienti e associazioni di categoria, di fronte al prospettato ma incerto spostamento di sede per quella struttura.
Un anno e mezzo dopo, invece, arrivano buone notizie dal capoluogo piemontese, come informa la stessa UICI torinese. «Il CRV resterà nei locali dell’Ospedale Oftalmico – si legge infatti in una nota dell’Associazione – e non sarà trasferito. Tirano un respiro di sollievo le tante persone con disabilità visiva che quotidianamente frequentano la struttura. E anche noi, che nel Centro lavoriamo da anni, proponendo un’ampia gamma di servizi riabilitativi, esprimiamo soddisfazione per una scelta di buon senso. Da tempo, infatti, la Regione aveva annunciato lo smantellamento del Presidio Sanitario di Via Juvarra e lo spostamento dei reparti oculistici in altri ospedali cittadini. Di conseguenza anche il destino del CRV sembrava segnato. Da parte nostra, avevamo fatto sentire più volte la nostra voce, interpretando i timori dei ciechi e degli ipovedenti coinvolti, per i quali un trasferimento avrebbe comportato notevoli disagi».

Data: 05/01/2017

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