Associazione Volonwrite

Comunicazione Sociale sulla Disabilità

6-200x250Il trauma è come una gomma che ti cancella,
ma tu mi aiuti a riscrivere una parte della mia vita

Un incidente d’auto, una caduta, con forte trauma cranico. Nel reparto di rianimazione dell’ospedale sono in gamba e contro ogni aspettativa la vita è salva. Ma al risveglio? Funzioni cerebrali compromesse. Linguaggio, articolazione dei movimenti, respirazione e deglutizione. Paresi. Problemi cognitivi. Una vita scampata alla fine, ma tutta da ricostruire e talvolta ripartendo quasi da zero.

Domenica 29 giugno 2014 a La Salute in Comune, in occasione della giornata dedicata ai bambini e alla loro salute, il Centro Puzzle ha presentato un nuovo progetto dal titolo Mini Puzzle, mini proprio perché dedicato ai piccoli che hanno subito un trauma cranico di forte entità.

La Cooperativa Puzzle è un centro di riabilitazione per traumatizzati cranici e gravi cerebrolesioni acquisite ed è stata costituita da un gruppo di familiari e di volontari che hanno, per necessità, voluto creare una struttura che potesse creare un legame terapeutico-riabilitativo con le strutture sanitarie, coinvolte nella presa in carico del paziente nella fase acuta e post acuta, inserendosi quindi su un ultimo tassello di un lungo e faticoso percorso.

La Residenza è finalizzata a fornire non solo accoglienza e protezione, ma un percorso riabilitativo individualizzato che, attraverso relazioni significative, consenta di raggiungere il maggior grado di autonomia personale e sociale possibile, attraverso lo sviluppo delle capacità residue del soggetto.

La Puzzle nasce quindi con l’intento di seguire il paziente e il familiare, in prospettiva di un inserimento sociale e lavorativo del primo con un monitoraggio continuativo durante tutto il percorso. Il centro dispone di personale altamente qualificato costituito da neuropsicologi, logopedisti e fisioterapisti con il supporto di consulenze medico-specialistiche, che, grazie ad una formazione continua, sono in grado di operare nel settore delle gravi cerebrolesioni acquisite.

Nel corso della serata la Presidente del centro Marina Zettin ha illustrato anche come il cervello sia un puzzle (da qui il nome) e tutti i suoi elementi hanno un incastro specifico. Lavorare con i bambini traumatizzati è una sfida ed è molto stimolante, perché sembrerebbero essere più volenterosi degli adulti nella terapia riabilitativa.

Attualmente il progetto è gratuito per tutti gli utenti poiché finanziato dalla Compagnia di San Paolo.

Per Associazione Volonwrite
Vittoria Trussoni

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