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Il Premio Vincenzo Langella a due giovanissimi atleti piemontesi

Lunedì scorso, durante la conferenza stampa di presentazione degli eventi legati alla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, è stato consegnato, per il secondo anno, il premio intitolato alla tua memoria, assegnato ai migliori atleti under 30 piemontese segnalati dalle federazioni sportive. La verità è che, nonostante i premi, nonostante il 3 dicembre, nonostante tutto,  ci manchi, e non possiamo non pensare a te in ogni cosa che facciamo.

Ci mancano il tuo scorrazzare avanti e indietro per i corridoi, il tuo sgattaiolare tra un ufficio e l’altro, le tue rassicurazioni e le tue parole mai banali per placare discussioni o anime in tempesta. Non solo, ci mancano anche la tua forza di volontà, la tua forza fisica, la tua determinazione e il tuo coraggio, la tua presenza che sapeva farsi piccola quando non serviva e immensamente grande al momento giusto. Non basta un premio a cancellare la nostalgia e la malinconia, ma di certo può aiutare a dare speranza e visibilità a persone dalle potenzialità straordinarie, che insieme a noi e a tutti quelli che lavorano per portare avanti il tuo impegno, stanno proseguendo sulla strada del riconoscimento e della valorizzazione delle diversità.

Come gli atleti premiati lunedì, entrambi giovanissimi (come sarebbe piaciuto a te, che nei giovani hai sempre riposto la massima fiducia), entrambi fortissimi: Riccardo Bagaini ha 14 anni ma è già Campione Mondiale Under 16 di atletica leggera; Lorenzo Cordua di anni ne ha 15, è allenato dalla leggenda Patrizia Saccà, ed è Campione Europeo Under 16 di tennis tavolo. Due ragazzi che, grazie al “Premio Vincenzo Langella”, avranno uno stimolo in più verso una carriera luminosa, così come lo avremo noi nel divulgare le loro imprese.

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Marco Berton

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