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Il teatro delle nuove abilità

Claudia e Arianna lavorano dietro al bancone del bar. Paola, Andrea e Mirko accompagnano gli spettatori al loro posto a sedere, mentre Leopoldo presidia la biglietteria: sono alcuni dei ragazzi con disabilità che lavorano nel Teatro Valle dei Laghi di Vezzano (Trento).

Tutto questo è possibile grazie al progetto “Diversamente a teatro”, finanziato dalla Fondazione Allianz Umana Mente, che ha offerto a sette ragazzi con disabilità un’occasione di formazione e di inserimento lavorativo nel settore teatrale.

Nel primo anno gli allievi, dopo aver partecipato a un corso di formazione, hanno imparato a ricoprire le funzioni di addetti bar, biglietteria, guardaroba e maschere. Nel secondo è stato aperto all’interno del Teatro il caffe culturale “The Staff”. Lo scopo è di offrire un’attività di lavoro continuativa e indipendente dalla programmazione teatrale, nonché di dare alla comunità un nuovo luogo di aggregazione.

Gli utenti vengono inseriti senza distinzione contrattuale o di livello economico rispetto agli altri lavoratori del teatro. E questo favorisce una reale e completa integrazione dei ragazzi, che diventano parte integrante del team di lavoro.

Un’altra buona notizia: dei 7 destinatari iniziali del programma, 4 hanno scelto di proseguire la propria esperienza lavorativa, mentre quest’anno sono previsti 2 ulteriori inserimenti.

Il progetto, ideato dalla Fondazione Aida e dall’Associazione Oasi Valle dei Laghi, ha permesso di portare in Italia un modello di best practice già sperimentato in Francia presso “L’Oiseau Mouce” di Roubaix, dove persone diversamente abili sono impiegate professionalmente per la gestione delle strutture del teatro stesso.

Al contempo, “Diversamente a teatro” sottolinea come l’arte possa rappresentare non solo un momento di intrattenimento, ma anche un’occasione di crescita e di riscatto personale e sociale attraverso l’attività lavorativa.

Per questa ragione, il progetto si è aggiudicato il premio speciale per la valorizzazione delle diversità alla tredicesima edizione del “Sodalitas Social Award”, prestigioso riconoscimento in Italia per la sostenibilità d’impresa.

«La Fondazione Allianz Umana Mente ha creduto da subito nella bontà del progetto, che rappresenta un’unicità sul territorio nazionale».

A parlare è Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz S.p.A. e presidente della Fondazione Allianz Umana Mente.

«Lo sviluppo del progetto nel corso degli anni e il riconoscimento di Sodalitas – ha aggiunto – sono particolare motivo di orgoglio e dimostrano la sensibilità di Allianz e della Fondazione alla tematica dell’inserimento lavorativo delle fasce più deboli della nostra società».

Data: 22/04/2016

Fonte: Sociale.corriere.it

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