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Il trombettista Vincenzo Deluci e il progetto MusicAAL

Oggi, il Corriere Sociale ha raccontato la storia di Vincenzo Deluci, musicista tetraplegico che ha recentemente presentato il progetto MusicALL, che prevede la costruzione di strumenti musicali adattati.Vincenzo Deluci è nato a Fasano, in provincia di Brindisi, nel 1974. La passione per la musica viene coltivata fin da bambino e si concretizza nel 1992, grazie agli insegnamenti del Maestro Rocco Ventrella, con il diploma in tromba al Conservatorio. Una carriera in continua ascesa per Vincenzo, quasi da predestinato: da qui seguiranno riconoscimenti come una borsa di studio al Corso di Alta Qualificazione Professionale per musicisti jazz, la finale al Concorso Internazionale Astor Piazzolla di Castelfidardo (AN) e un ulteriore diploma in Musica Jazz.

Dai successi scolastici ai palcoscenici internazionali la strada è stata breve: European Jazz Festival, Festiva del Mediterraneo, Jazz e oltre.  Come se non bastasse, sono arrivate anche le collaborazioni con veri e propri guru del jazz e della musica leggera come Giorgio Gaslini, Gianluigi Trovesi, Piccola Orchestra Avion Travel, Vinicio Capossela e Lucio Dalla

Nel 2004, a seguito di un incidente automobilistico di rientro da un concerto, Vincenzo ha subito danni irreversibili, con una diagnosi di tetraplegia. La grande forza di volontà, unita alla passione per la musica e ad alcuni accorgimenti tecnici, gli ha permesso di tornare a suonare grazie a una speciale tromba progettata dall’amico e collega Giulio Di Cesare: la Titina (così come è stata ribattezzata), sfrutta le capacità di movimento residue di avambraccio sinistro, collo e testa, come dimostrato dal video qui sotto.

Dall’esperienza dell’Associazione Accordiabili (www.accordiabili.it), che dal 2011 cerca di avvicinare alla musica persone con disabilità fisica ma facoltà cognitive integre, è nata l’idea del progetto MusicAALQuando la musica incontra l’Ambient Assisted Living: progettazione e costruzione di strumenti musicali adattati alla specifica disabilità e alle caratteristiche fisiche residue di ogni persona che lo richieda, musicisti esperti o principianti. L’iniziativa è stata presentata venerdì 12 e sabato 13 febbraio ai Conservatori di Lecce e Monopoli.

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Marco Berton

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