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In un solo portale tutti i sistemi per muoversi in città: primo esperimento in Italia

La mappa per trovare bus, treni, bike e car sharing

Sulla carta, è quel che ogni cittadino o turista sprovvisto di automobile sogna: un portale su cui vedere in tempo reale quali sono le fermate dei mezzi pubblici più vicine, sapere dove si trova il bus che si sta aspettando e tra quanto arriverà (per davvero, non sulla carta), quale mezzo di trasporto è più conveniente per raggiungere la propria meta, a che ora passa e dove il bus che raggiunge un comune fuori Torino. E ancora, se nei dintorni ci sono postazioni del bike sharing e quante biciclette sono disponibili in quel momento; infine – tra qualche giorno – se sono disponibili vetture del car sharing.

Fino a ieri tutte queste informazioni erano accessibili, ma ciascuna su una piattaforma diversa: la situazione dei bus sul sito di Gtt, i treni sulle Ferrovie, i bus privati sui siti delle aziende, le biciclette sull’app di ToBike e le auto in condivisione su Car2go ed Enjoy. Da ieri, invece, si trovano su un unico portale, tutte insieme: si chiama «Muoversiatorino» ed è il primo esperimento in Italia di gestione della mobilità cittadina. L’hanno lanciato il Comune e 5T, la società pubblica che opera nel campo della infomobilità.

INTEGRAZIONE TRA MEZZI

«Finalmente Torino avrà un portale istituzionale che raccoglie tutte le notizie relative alla mobilità e al traffico in città», spiega l’assessore alla Viabilità del Comune, Maria Lapietra, che l’ha fortemente voluto e progettato. «Dai servizi di trasporto pubblico all’auto in condivisione e al bike sharing, dalle informazioni su sosta e parcheggi alla Ztl, fino agli aggiornamenti tempestivi su cantieri ed eventi ad alto impatto sulla viabilità». Alla piattaforma lanciata ieri presto si aggiungeranno nuovi servizi, a cominciare proprio dalle informazioni sulla congestione delle strade di Torino. E ci sarà, dalle prossime settimane, un focus ad hoc sul cavalcavia di corso Grosseto, dove presto aprirà il cantiere per il tunnel ferroviario per Caselle, opera dal forte impatto sul traffico.

IN DIVERSE LINGUE

Muoversi a Torino ha una versione anche in inglese e francese ed è un sistema in tempo reale, il primo strumento in Italia che consente di visualizzare su mappa i mezzi del trasporto pubblico in servizio, selezionando una linea, osservando dove si trovano i vari bus o tram e monitorandone gli spostamenti minuto dopo minuto. La piattaforma è «location-based» e consente a partire dalla propria posizione di vedere tutti i sistemi di trasporto più vicini: fermate di bus, metrò, treni, bike e car sharing. E si possono pianificare gli spostamenti intersecando le modalità di trasporto disponibili, anche in base alle proprie condizioni: è possibile, ad esempio, segnalare se si è disabili, e quindi vedere soltanto le fermate e i mezzi attrezzati; oppure indicare quanto si è disposti a camminare.

I COLLEGAMENTI

Il tutto si basa sulle informazioni raccolte ed elaborate dalla centrale sulla mobilità del Comune, gestita da 5T. «Nel progettare il calcolo dei percorsi abbiamo deciso di essere inclusivi, privilegiando l’integrazione di tutti i servizi di trasporto disponibili nell’area metropolitana di Torino», spiega il direttore Rossella Panero. Non a caso del progetto fanno parte anche i pullman di Sadem e Granda Bus: la prima è un’azienda che collega Torino con quasi tutti i distretti della provincia; il secondo è un consorzio che serve il Cuneese.

Fonte: lastampa.it

(s.c./l.v.)

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Simone Croce

Simone Croce

Mi chiamo Simone, sono nato nel 1990 e mi definiscono il cuore sportivo del gruppo: non c’è disciplina sportiva – olimpica e paralimpica – di cui non abbia notizia in merito a punteggi, giocatori, livelli in classifica.

Nell’ultimo anno, mi sono lanciato in una nuova avventura di speaker radiofonico e conduttore di video interviste scoprendo un lato di me ironico e socievole.

Sulla redazione di articoli ancora ci sto lavorando… non a caso il mio soprannome è quello di “uomo sintesi”….. ce la farò (e ce la faranno i miei colleghi Volonwrite!) a cavarmi più di due righe?