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In una città accessibile è più facile sorridere!


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È sostanzialmente questo il senso della nuova intelligente iniziativa realizzata dall’Associazione Diritti Diretti, vale a dire il video intitolato appunto “Quanto ci piacciono i sorrisi!”, voluto anche per avvicinare il cosiddetto “turista medio” alla cultura dell’accessibilità e per mostrare a manager pubblici e privati come l’accessibilità possa migliorare un territorio e la sua offerta turistico-culturale, con notevoli progressi sulla vivibilità di chi lo visita o lo abita e anche con potenziali profitti per il mondo delle imprese.

Angela, Carlo, Paola, Antonella, Fernando, Silvia, Marco, Sabina, Luisella e Sophia: dieci persone che sorridono e dopo circa mezzo minuto del breve video (durata totale un minuto e trentacinque secondi) si capisce bene il perché: Angela, infatti, usa una carrozzina e può entrare in un bar senza ostacoli; Carlo è cieco e può godersi le opere di un museo senza limiti; Paola può visitare una mostra con gli amici anche se usa le stampelle; Antonella può andare a fare shopping anche se la sua bambina usa ancora il passeggino; Fernando può viaggiare col bus liberamente sulla sua sedia a rotelle; Silvia è sorda e può godersi una visita al museo; Marco può portare grossi trolley quando viaggia; Sabina può gustare cibi e bevande assieme a tutti i suoi amici, grazie a ristoranti capaci di accogliere ogni persona con particolari scelte, allergie o intolleranze alimentari; Luisella può, alla sua non più giovane età, spingere pesanti carrelli quando va a fare la spesa da sola; Sophia può giocare all’aria aperta assieme ai suoi amici, grazie al parco gioco inclusivo.

Sono loro i protagonisti di Quanto ci piacciono i sorrisi!, video che è il frutto di una nuova, intelligente iniziativa di Diritti Diretti, Associazione che già dal 2008 propone una serie di attività volte a evidenziare come l’accessibilità renda un territorio sicuro, confortevole e attraente per tutti, comportando anche un buon ritorno economico nelle varie tipologie di turismo (culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico, religioso ecc.).
Tutte iniziative perfettamente in linea con le parole pronunciate dalla voce narrante nel video, vale a dire: «Quanto ci piacciono i sorrisi! In una città accessibile è più facile sorridere. Ecco perché supportiamo le Amministrazioni Pubbliche e gli imprenditori che vogliono aprirsi a tutti. Così sorrideranno sempre più persone. E anche l’economia. Diritti Diretti progetta, insegna e comunica il turismo accessibile. Diritti Diretti, perché il mondo è di tutti».

«Quando si parla di accessibilità – spiega Simona Petaccia , giornalista e presidente di Diritti Diertti – siamo abituati a essere sommersi dalla malinconia e dalla rabbia, da parole come solidarietà, emotività, ammirazione, obbligo di legge ecc. Troppo spesso, infatti, si dimentica la bellezza dell’essere liberi e accolti dal mondo circostante, qualsiasi sia il periodo o la condizione che la vita ci sta proponendo. È questo il senso di Quanto ci piacciono i sorrisi!».
«Oltre a promuovere la nostra mission – aggiunge Petaccia – questo video ha l’obiettivo di trasformare la curiosità iniziale in interesse, passione e partecipazione al fine innanzitutto di avvicinare il cosiddetto “turista medio” alla cultura dell’accessibilità. Sono infatti ancora in troppi a non sapere di aver bisogno di particolari prodotti, strutture, programmi e servizi, malgrado il turismo accessibile riguardi anche loro perché, magari, hanno bambini nei passeggini, persone con allergie o intolleranze alimentari in famiglia, genitori anziani, grossi trolley quando viaggiano, pesanti carrelli da spingere quando vanno a fare la spesa ecc. Inoltre, ci proponiamo di mostrare a manager pubblici e privati come l’accessibilità possa migliorare un territorio e la sua offerta turistico-culturale (pubblica e privata), con notevoli progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano/abitano, oltreché sui profitti per il mondo delle imprese».

In questi mesi, ricordiamo in conclusione, l’Associazione Diritti Diretti ha lanciato anche – come avevamo ampiamente riferito a suo tempo – il primo premio nazionale Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere, che verrà conferito ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione realizzati dalle categorie indicate nel sottotitolo dell’iniziativa (giornalisti, comunicatori e pubblicitari, appunto), per raccontare chi sia riuscito a produrre sviluppo socio-economico, unendo i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità. La partecipazione (gratuita) è ancora aperta fino al 22 febbraio prossimo.

Data: 13/01/2016

Fonte: Superando.it

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