Arte accessibilePAV - Parco Arte Vivente

Intervista a Elisabetta e Francesca, educatrici museali del PAV-Parco d’Arte Vivente di Torino

pav_-_parco_arte_vivente_torinoIl Parco d’Arte Vivente si trova Via Giordano Bruno, 31 a Torino e nasce come centro sperimentale d’arte contemporanea che fa della sua interazione con la natura e le specie viventi il suo punto di forza. Inaugurato nel 2008 il PAV è stato concepito dall’artista Piero Gilardi e sviluppato con l’architetto paesaggista Gianluca Cosmacini. Il PAV comprende un sito espositivo all’aria aperta e un museo interattivo inteso quale luogo d’incontro e di esperienze di laboratorio rivolte al dialogo tra arte e natura, biotecnologie ed ecologia, tra pubblico e artisti. Parte integrante di questo parco sono i laboratori artistici accessibili, che attualmente sono dedicati alla mostra-laboratorio Show Food. La mostra dà il via, con la direzione artistica di Piero Gilardi, alla programmazione artistica 2014, Commons Art, arte quale reale bene comune, intesa esattamente al pari delle risorse naturali (come l’acqua, l’aria, ecc.).
Show Food presenta una moltitudine di sguardi sul cibo, non solo inteso come bene primario, quanto come uno straordinario veicolo di relazione, scambio e conoscenza, come elemento che non svanisce, ma che si trasforma e ci trasforma.

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Vittoria Trussoni

Vittoria Trussoni

Mi chiamo Vittoria, sono nata nel 1985 e se mi chiedete qual è il mio mestiere la risposta è…non lo so.

C’è chi dice una “comunicatrice”, chi una pseudo reporter in erba, chi un’educatrice mancata e chi una mantenuta. Insomma potrei essere tutto o niente, ma tento di fare quello che mi piace, senza troppe pretese dato che non sono specializzata in nulla.

Sono laureata in Lettere ma, al di là di una discreta cultura (che anche lì è da provare), non ho sfruttato al meglio la mia triennale letteraria, preferendo buttarmi nel mondo del sociale. E’ quasi tre anni che collaboro con l’Associazione e grazie alle splendide persone che la popolano e alla educativa esperienza del servizio civile volontario, ho scoperto cosa mi piacerebbe fare nella vita – al di là della fattora eh, ma quella è un’altra storia.

Adoro stare in mezzo alle persone, dedicare il mio tempo agli altri, conoscere, informarmi, curiosare in giro. Fare polemica, ridere, scherzare e soprattutto parlare parlare parlare. Sono un’inguaribile logorroica.

Sono cresciuta senza riconoscere la mia forza, con la perenne paura di sbagliare e di disattendere le aspettative delle persone che mi stavano vicino. Con il tempo ho imparato a cercare la fiducia in me e non negli occhi degli altri. Descritta così sembro perfetta!

In realtà sono permalosa, cocciuta, distratta, casinista e non molto ben disposta ad ascoltare le critiche, soprattutto se penso di avere ragione (sono un ariete, ho detto tutto!) ma sono entusiasta della vita, non amo la negatività delle lamentele.

Ecco, ho scritto già troppo!

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